Missionario nel mondo per promuovere la missionarietà ed essere vicino alle comunità armene sconvolte dal genocidio del 1915. È uno degli aspetti di Gregorio Pietro XV Agagianian, cardinale di Santa Romana Chiesa, Catholicos Patriarca di Cilicia degli Armeni cattolici, emerso questa mattina, 28 ottobre, nel corso della sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e di segni del Servo di Dio. La cerimonia, nel giorno in cui la Chiesa celebra san Giuda Taddeo, primo catholicos di tutti gli armeni, si è svolta nell’abside della basilica di San Giovanni in Laterano dove era stato collocato un grande ritratto del Servo di Dio che spese tutta la sua vita affinché il Vangelo raggiungesse i confini del mondo
Si tiene sabato 5 novembre all’Mpx di via Bonporti, a Padova, il convegno “Educare a scuola. Una prospettiva per leggere l’innovazione e interpretare il futuro” organizzato dalla Fondazione Girolamo Bortignon.
La comunità si è stretta attorno a due famiglie con figli minori, colpite dalla perdita di un genitore. Raccolta fondi, molto partecipata, e sostegno concreto
Il vescovo Claudio, mercoledì 2 novembre, giorno in cui la Chiesa prega e ricorda i defunti, celebrerà la santa messa nella cappella del cimitero Maggiore di Padova alle ore 15, cui seguirà la processione, accompagnata dal canto delle litanie, lungo i viali del cimitero.
Piace e coinvolge la nuova modalità di visita, avviata dallo scorso luglio, al Battistero della Cattedrale di Padova, con il suo splendido ciclo di affreschi diGiusto de’ Menabuoi (patrimonio mondiale Unesco dallo scorso anno all’interno de “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”), tanto che in poco più di tre mesi (dal 9 luglio ad oggi) sono stati oltre 14mila i visitatori che hanno fruito della nuova proposta di visita, con un grande interesse da parte del pubblico straniero, pari al 75% del totale dei visitatori. Estremamente soddisfacente anche l’apprezzamento registrato attraverso i questionari somministrati al termine della visita.
“Come realtà del mondo cattolico italiano e dei movimenti ecumenici e nonviolenti a base spirituale, vogliamo unire la nostra voce a quella di Papa Francesco per chiedere un impegno più determinato nella ricerca della pace. Affidarsi esclusivamente alla logica delle armi rappresenta il fallimento della politica”.
In uno spirito di stima e reciproca collaborazione, la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM) e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) annunciano la firma di un accordo volto a promuovere un impegno comune sempre più incisivo nel combattere gli abusi sessuali all’interno della Chiesa. Alla base c’è la condivisione di un approccio integrale e delle buone prassi adottate dalla Chiesa in Italia per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.