Aperta la fase diocesana della causa di beatificazione e canonizzazione di Gregorio Pietro XV Agagianian

Missionario nel mondo per promuovere la missionarietà ed essere vicino alle comunità armene sconvolte dal genocidio del 1915. È uno degli aspetti di Gregorio Pietro XV Agagianian, cardinale di Santa Romana Chiesa, Catholicos Patriarca di Cilicia degli Armeni cattolici, emerso questa mattina, 28 ottobre, nel corso della sessione di apertura dell’inchiesta diocesana sulla vita, le virtù eroiche e la fama di santità e di segni del Servo di Dio. La cerimonia, nel giorno in cui la Chiesa celebra san Giuda Taddeo, primo catholicos di tutti gli armeni, si è svolta nell’abside della basilica di San Giovanni in Laterano dove era stato collocato un grande ritratto del Servo di Dio che spese tutta la sua vita affinché il Vangelo raggiungesse i confini del mondo

Alla scoperta del Battistero della Cattedrale. In tre mesi oltre 14mila visitatori, per lo più stranieri (75%). Ritornato in sede il Polittico

Piace e coinvolge la nuova modalità di visita, avviata dallo scorso luglio, al Battistero della Cattedrale di Padova, con il suo splendido ciclo di affreschi di Giusto de’ Menabuoi (patrimonio mondiale Unesco dallo scorso anno all’interno de “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”), tanto che in poco più di tre mesi (dal 9 luglio ad oggi) sono stati oltre 14mila i visitatori che hanno fruito della nuova proposta di visita, con un grande interesse da parte del pubblico straniero, pari al 75% del totale dei visitatori. Estremamente soddisfacente anche l’apprezzamento registrato attraverso i questionari somministrati al termine della visita.

Accordo tra PCTM e CEI. Un impegno comune contro gli abusi sessuali

In uno spirito di stima e reciproca collaborazione, la Pontificia Commissione per la Tutela dei Minori (PCTM) e la Conferenza Episcopale Italiana (CEI) annunciano la firma di un accordo volto a promuovere un impegno comune sempre più incisivo nel combattere gli abusi sessuali all’interno della Chiesa. Alla base c’è la condivisione di un approccio integrale e delle buone prassi adottate dalla Chiesa in Italia per la tutela dei minori e delle persone vulnerabili.