Come stanno le parrocchie? A inizio anno pastorale, il primo totalmente (o quasi) senza mascherine, ragioniamo con un sociologo, due parroci (uno in pensione) e il vicario generale su come le comunità cristiane camminano in questo tempo. Mons. Zatti «È inevitabile che ognuno vesta la fede a seconda dei contesti di vita in cui si trova e tuttavia in questo passaggio storico si vede la tentazione di fare da soli. Ma è la comunità che celebra, che vive, che sostiene il singolo»
Tra il 18 e il 23 ottobre il centro di formazione professionale Manfredini di Este festeggia i 30 anni di fondazione. I salesiani arriveranno a Ca’ Pesaro, la villa veneta del 17° secolo sede della scuola, nel 1878 e fu la prima casa salesiana fondata nel Triveneto e benedetta da don Giovanni Bosco l’anno successivo.
Il Dio di Gesù Cristo che ci ha portato la novità stravolgente di saper porgere l’altra guancia rispetto al male ricevuto, non può essere nel contempo un “vendicatore”.
“In piena comunione con i numerosi appelli lanciati da Papa Francesco e dalla Santa Sede, anche noi rivolgiamo un forte appello ai responsabili dell’aggressione, affinché sospendano immediatamente le ostilità, e a tutte le parti affinché si aprano a ‘serie proposte’ per una pace giusta, in vista di una soluzione sostenibile del conflitto nel pieno rispetto del diritto internazionale e dell’integrità territoriale dell’Ucraina”.
Sabato 15 ottobre (ore 11.30), in piazza San Pietro, papa Francesco terrà un’udienza speciale concessa a Comunione e Liberazione in occasione del centenario della nascita di don Luigi Giussani. Sono attese oltre 50mila persone da più di 60 Paesi del mondo. Per l'occasione il Sir ha intervistato il presidente della Fraternità di CL, Davide Prosperi, per parlare dell'opera di don Giussani, della sua attualità e del suo contributo offerto alla Chiesa e alla società
La vita di don Luigi Giussani (1922-2005) è stata una continua verifica di questa ipotesi, inaudita e imprevedibile: Dio si è fatto uomo, per farsi incontrare dall’uomo. Ed è stata una verifica non intellettuale, astratta, fatta (solo) di libri e studi, ma condotta attraverso l’esperienza. Perché se Cristo è "un avvenimento, un evento reale nella vita dell’uomo", è soltanto lì che possiamo incontrarlo oggi: nella realtà, nella carne della Chiesa e della "compagnia di uomini" che vivono di Lui
"È Cristo crocifisso e risorto il Signore della storia, colui che la Chiesa glorifica ieri, oggi e sempre! È dunque nel suo riflettere nella propria vita un bagliore della luce pasquale di Cristo che consiste la attualità permanente dei santi". Parla il card. Marcello Semeraro, prefetto del Dicastero delle Cause dei santi, che mette in guardia dalla "reputazione digitale" nelle cause di beatificazione e canonizzazione: "Uomini e donne acclamati a gran voce e per molto tempo non sono stati solo un fallimento, ma anche cause di tragedia"
Saranno beatificati domenica 16 ottobre 2022 a Boves, cittadina del cuneese, don Giuseppe Bernardi (classe 1897) e don Mario Ghibaudo (classe 1920), morti martiri il 19 settembre 1943 quando il paese subì la prima strage nazi-fascista in Italia. Furono bruciate 350 case e uccise 23 persone, tra cui il parroco don Giuseppe e il suo vice, don Mario, che era diventato sacerdote tre mesi prima