Le attività estive hanno portato vitalità ai nostri circoli: rimane il sapore della bella esperienza con la voglia di continuare a progettare, con speranza, iniziative nella comunità. In questo senso, guardare al passato fa bene per attingere entusiasmo alle porte della nuova stagione.
All’adulto che chiede, per vari motivi, di riprendere la propria storia di fede, la Chiesa dice sì, apre le sue porte e lo accoglie in una comunità che si fa casa. Ma non vanno fatti sconti
Facoltà teologica del Triveneto. Giornata di studi, il 21 e 22 ottobre, su “Coscienza e umanità. Fondamenti teoretici, fonti antiche, riflessioni moderne e contemporanee”
Secondo appuntamento sabato 15 ottobre, dalle 15 alle 17, del convegno“ in quattro tappe” dedicato al mondo della scuola: Vie di bellezza: tra contesti e linguaggi, iniziato il 1 ottobre con la partecipazione del teologo don Andrea Toniolo e della biblista suor Elena Bosetti, che hanno approfondito il tema “Bellezza: porta verso Dio”.
Il Signore ci attende nella “mangiatoia” del nostro profondo pulsionale e viscerale, lì dove si cibano le bestie dei nostri primordi. Lì esprime la sua amorevole e incarnatoria condiscendenza: possiamo conoscerci, possiamo guardarci dentro senza paura, perché Lui è già lì. Occorre diffidare da chi si dice credente ma non vuole scavarsi dentro: costui (o costei) ancora non ha sperimentato la Pasqua, e lo dimostra il fatto che ha ancora paura del buio
Dopo la mensa per i poveri dedicata al beato Carlo Acutis, nasce l’app del Santuario della Spogliazione. È questa la seconda importante novità presentata nel programma di eventi e cerimonie per il secondo anniversario della beatificazione di Carlo Acutis che si concludono mercoledì 12 ottobre, in occasione della memoria liturgica del giovane beato.
Papa Francesco ha dedicato l'udienza di oggi al desiderio, elemento indispensabile del discernimento. Al termine, un ennesimo appello affinché in Ucraina "cessi la violenza e si possa costruire una convivenza pacifica nella giustizia”
“I temi di questa assemblea per tanti versi sono obbligati. Ce n’è uno che certamente predomina su tutto: la guerra e le sue conseguenze. È evidente che avremo bisogno di confrontarci e condividere preoccupazioni che sono insieme pastorali e istituzionali”.