La dimensione del camminare insieme e del ringraziare, sono il cuore della riflessione di Papa Francesco, nell’omelia per la canonizzazione del vescovo Giovanni Battista Scalabrini e di Artemide Zatti.
Santa Maria di Non. Festa grande, dal 1° all’11 ottobre, al santuario della Beata Vergine di Tessara. Parrocchiani e pellegrini sono invitati alla recita del rosario, all’adorazione e alla messa. Giungono devoti di tutte le età
Presbiteri. Lunedì 10 inizia la seconda settimana residenziale sul tema “Che cosa sono questi discorsi?”. Ecco cosa hanno “raccolto” alcuni partecipanti della prima
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha bruscamente rianimato il mostro del conflitto atomico. E ancora ci svegliamo ogni giorno con la paura che qualcosa a est sia drammaticamente cambiato nelle ultime ore, ingoiando il mondo in un precipizio senza ritorno. Probabilmente è lo stesso risveglio che, all’alba degli anni Sessanta, vissero le donne e gli uomini del pianeta che pure si apprestavano a entrare nella stagione, che oggi evochiamo spesso, della ricchezza e del benessere
“Senza un impegno di tutti per far crescere politiche lavorative per i più fragili, si favorisce una cultura mondiale dello scarto. Ho provato a spiegare questa convinzione anche nel primo capitolo dell’enciclica Fratelli tutti, dove, tra l’altro, si ricorda che ‘è aumentata la ricchezza, ma senza equità, e così accade che nascono nuove povertà’ (n. 21). Cresce la ricchezza e nascono nuove povertà”.
La canonizzazione di un vescovo è sempre motivo di particolare gioia per la Chiesa. E la canonizzazione di Giovanni Battista Scalabrini lo è particolarmente per la Chiesa italiana e per la Fondazione Migrantes che nella e per la Cei segue particolarmente il mondo della mobilità umana. Un impegno che Scalabrini “Padre dei Migranti” - come lo ha definito Giovanni Paolo II venticinque anni fa in occasione della beatificazione - ha portato avanti mettendosi a fianco degli italiani che alla fine dell’Ottocento lasciavano l’Italia per altri lidi e fondando una Congregazione, quella dei Missionari di San Carlo (Scalabriniani) e quella delle Suore Missionarie di San Carlo Borromeo (Scalabriniane), insieme alle missionarie laiche per l’assistenza dei migranti
Un santo della quotidianità, dell’incontro con le persone e soprattutto con i malati. Un santo che ha vissuto alcune situazioni che lo rendono contemporaneo alle sofferenze di oggi: emigrante, dall’Italia all’Argentina, impegnato nel mondo della salute, come infermiere e come anima del primo ospedale della Patagonia. Un santo, infine, di semplice ma robusta spiritualità. È stato tutto questo Artemide Zatti, che viene canonizzato da Papa Francesco domenica 9 ottobre, in piazza San Pietro
Un viaggio in Libano per toccarne con mano la bellezza ma anche, e soprattutto, per capire come aiutare il suo popolo a superare la grave crisi sociale ed economica che lo ha ridotto in povertà. Enzo Petrolino, presidente della Comunità Diaconato in Italia, traccia al Sir un bilancio della recente missione nel Paese dei Cedri (13-21 settembre), condotta con Caritas Italiana. In cantiere un progetto solidale e l'organizzazione, per il 2023, di un incontro di tutti i diaconi permanenti delle Chiese che si affacciano sul Mediterraneo