L’eremo di Santo Spirito a Majella. Luogo vocazionale di Pietro Celestino

Ognuno viene da un’esperienza o da una vita particolare e sceglie il silenzio per esigenze che altri non hanno. Questo lo porta inevitabilmente a darsi una regola di vita che è diversa da quella di un altro. Scriveva Giovanni Crisostomo: “Gesù Cristo non usa né il nome di laico, né quello di monaco. […] è dunque un errore mostruoso credere che il monaco debba condurre una vita più perfetta, mentre gli altri possano fare a meno di preoccuparsene […]. Quelli che vivono nel mondo e i monaci devono arrivare a un’identica perfezione” (Contro gli oppositori della vita monastica 3,14)

Edith Stein. Doctor veritatis, testimonianza di verità

Giovanni Paolo II volle proclamare nel 1999 Edith Stein patrona d’Europa: oggi veglia su di noi in tempi cruciali. Quale il carisma, il sigillo che l’Altissimo volle riservarle? La realtà dei fatti, il suo percorso di vita, il lascito di pensatrice fenomenologa e teologa non lasciano dubbi: la verità. Flusso carismatico che attualmente può riversarsi su di noi. Ancora oggi, non solo la sua testimonianza di verità si staglia sulla tragica menzogna di Auschwitz, ma l’inesausta indagine di ricercatrice e di adoratrice della Verità scuote metodi e pensatori odierni che indagano sulla coscienza

Nicaragua: vescovi, “fraternità, amicizia e comunione spirituale” nei confronti di mons. Álvarez, assediato dal regime

La Conferenza episcopale del Nicaragua (Cen), in un comunicato firmato da tutti i vescovi, in particolare dal presidente, mons. Carlo Enrique Herrera Gutiérrez, vescovo di Jinotega, e dal vicepresidente, il card. Leopoldo Brenes, arcivescovo di Managua, manifesta “fraternità, amicizia e comunione spirituale” nei confronti di mons. Rolando José Álvarez, vescovo di Matagalpa e amministratore apostolico di Estelí, che vive sotto il costante assedio della Polizia del regime di Daniel Ortega.