Anche quest’anno viene celebrata l’eucaristia nel giorno della sua morte, il 24 luglio A San Giuseppe, la sua parrocchia natale, si riuniscono parenti e amici. Presiede don Coccato
“In questo particolare frangente, segnato da non poche difficoltà e scelte cruciali per la vita del paese, lei continua a offrire un contributo fondamentale e imprescindibile, con gentile autorevolezza ed esemplare dedizione”.
“Portiamo negli occhi e nel cuore il suo sguardo dolce e forte. Ha guardato con gli occhi di Gesù i poveri e ce li ha fatti guardare, conoscere ed amare. La sua vita è un potente messaggio di fratellanza che non ci lascia uguali perché con la fortezza dell’amore ci aiuta ad alzare lo sguardo e a non restare distanti, ma a tendere la mano verso di loro”.
Parlano alla stampa i capi delle First Nations alla vigilia dell’arrivo in Canada di Papa Francesco. Un pellegrinaggio sui luoghi del dolore. Nella terra delle “scuole residenziali”, sostenute purtroppo anche dalla Chiesa cattolica in tutto il Paese per contribuire a quella politica di “assimilazione” che ha provocato vittime e traumi persistenti. Si stima che, a partire dal 1883, circa 150 mila bambini delle Prime Nazioni, Métis e Inuit siano stati obbligati a frequentare queste scuole e che a causa di malattie, fame, freddo, almeno 4 mila hanno trovato la morte
Un “sentito ringraziamento” al presidente Mario Draghi e “a tutto il governo da lui presieduto per lo sforzo di questi mesi così difficili e per il metodo di lavoro che lo ha distinto” perché “comporre visioni discordanti in un unico interesse unitario credo resti metodo indispensabile anche per il futuro”.
Il battistero della Cattedrale, a un anno dalla sua entrata nella lista dei beni patrimonio dell’Unesco, ha rivoluzionato l’esperienza di visita. Dal 9 luglio i visitatori “entrano” dentro gli affreschi di Giusto
Scuola di formazione teologica. Rivolta ai laici, quelli impegnati in parrocchia ma non solo, propone un itinerario triennale di 24 corsi oppure un percorso “modulare” più flessibile
Loredana e Antonio sono sposati da vent’anni e hanno due figli, Giacomo ed Emma. Entrambi insegnanti di scuola primaria, sono impegnati in parrocchia. Si confrontano quotidianamente con tante famiglie