Durante il Festival “The beauty of family”, che domani in Aula Paolo VI inaugurerà il decimo Incontro delle famiglie, in programma a Roma dal 22 al 26 giugno, è previsto un collegamento con alcune famiglie riunite in una parrocchia di Kiev, con il parroco don Pedo Zafra, di origini spagnole, rimasto sempre accanto alle famiglie colpite dalla guerra in corso.
Oggi il secondo giorno di lavori del Convegno nazionale delle Caritas diocesane. Pandemia, guerra, mons. Zuppi: “Queste emergenze ci costringono a ripensare abitudini invecchiate e a trovare nuovi modi di essere vicini ai più poveri”
Il XXV Anniversario della Federazione delle associazioni familiari cattoliche in Europa (Fafce) coincide con l’anno per la famiglia Amoris Laetitia, nel corso del quale celebreremo il X Incontro mondiale delle famiglie. Una serie di coincidenze a dir poco provvidenziali, anche perché ci hanno permesso di realizzare, con la partecipazione del Dicastero per i Laici, la famiglia e la vita – il 10 giugno scorso – un piccolo incontro europeo delle famiglie, in un contesto decisamente nuovo come quello di un’Europa al momento con una guerra in corso ed alle prese con una crisi economica e sociale frutto di due anni di pandemia.
Sulla copertina del volume, la cui prefazione è scritta da Papa Francesco, c’è un QR Code che collega a un portale, dove ci saranno contenuti sempre aggiornati
«Due gli aspetti importanti di questo percorso – spiega don Paolo Zaramella – Le linee progettuali, infatti, sono state pensate guardando alla situazione attuale e al futuro prossimo delle nostre comunità cristiane. Cioè uno sguardo sui giovani di oggi e sull’importanza di riappropriazione e personalizzazione del cammino di fede e sul futuro prossimo, perché in un quadro dove la figura del presbitero residente non è scontata è importante riscoprire per gli adulti il loro compito e missione di testimoni della fede. Inoltre comunità dove non ci sono i giovani sono destinate a spegnersi».
Alessandro Masi con “L’artista dell’anima. Giotto e il suo mondo” parte dagli elementi storici a cavallo tra due e trecento per aprire nuovi varchi, come quello della fascinazione francescana anche nello spirito del grande artista.