Nella chiesa plebaniale di Sant’Eulalia, a Borso del Grappa, si festeggia santa Rita da Cascia. Dopo il triduo di preghiera (19 e 20 maggio) e le celebrazioni della vigilia, domenica 22 sono in programma due messe – alle 15.30 e 17.30 – con possibilità di confessarsi.
Tre giorni, dal 27 al 29 maggio, per “affrontare” il libro dell’Apocalisse, scelto come filo conduttore dell’edizione 2022, la decima per Padova. In programma – senza sovrapposizioni – meditazioni, dialoghi, visite guidate, teatro, musica... in diversi luoghi della città
Un secolo di pubblicazioni fatto di slanci e rilanci grafici ed editoriali che hanno permesso al mensile francescano per adolescenti di mantenersi come punto di riferimento nel panorama, sempre più ristretto, del giornalismo per ragazzi
L'arcivescovo di Milano ha celebrato la messa a suffragio del commissario di Polizia assassinato 50 anni fa. In mattinata anche il ricordo del Capo dello Stato. Delpini: “Ci sono uomini e donne come il commissario Calabresi che contribuiscono a sradicare il seme della violenza che nel cuore dell’uomo continua a depositarsi, spesso a germogliare e a produrre i disastri che ci spaventano"
Oltre lo sconcerto e l’allarme per i contenuti violenti e non adatti che si diffondono tra i giovani: una “chiave” per superare il “panico morale” è il dialogo educativo
La spiritualità coniugale e familiare quanto cambia nei diversi momenti della vita? A questa domanda rispondono, con la loro esperienza, Elena a Davide. Che hanno iniziato la loro storia nel 2005, in coda per l’ultimo saluto a Giovanni Paolo II, mettendosi in preghiera. Il loro racconto contribuisce al percorso, condiviso da Pastorale della famiglia e Difesa, sull’esortazione apostolica di papa Francesco Amoris laetitia
Sono circa 200 gli eremiti in Italia, una cui rappresentanza si è incontrata a Lucca per riflettere anche sul Cammino sinodale della Chiesa italiana. Un vita di preghiera e silenzio, ma anche di relazioni con i fratelli che bussano alla porta. Perché, ricorda don Raffaele Busnelli che da 10 anni ha scelto la strada dell’eremo, alla fine del mondo “non c’è un eremo ma la città”
Situato in un ex convento del ‘200 parzialmente ristrutturato, il Galgario non è solo un dormitorio: è uno spazio aperto alla cittadinanza, in cui la povertà viene vissuta non soltanto come un’emergenza da risolvere “al riparo da occhi indiscreti” ma come luogo di incontro, di confronto, di scambio e di riflessione aperta. Realizzata dalla Caritas diocesana di Bergamo la struttura accoglie, nel centro storico della città, uomini senza fissa dimora che ricevono ospitalità, conforto e ascolto. Grazie ad una squadra di 25 volontari e 15 operatori il centro, che dispone di 80 posti letto, è un punto di riferimento per tante persone in difficoltà.