La leggenda narra che in Baviera a metà del '600 più di quattrocento paesi e villaggi rappresentarono la Passione e scacciarono la peste, in modo che nessun altro ne morisse.
Nel maggio 2022 in molti paesi e nelle periferie delle città persone e famiglie si stanno ritrovando in piccoli spazi tra le case abbelliti da fiori e lumini per la recita del rosario.
Don Franco Puatto nasce a Padova il 19 marzo 1939, nella parrocchia di San Giuseppe dove è stato battezzato qualche giorno dopo. Viene ordinato presbitero il 27 giugno 1965 nella Cattedrale di La Spezia, per la diocesi di La Spezia Sarzana Brugnato.
Domenica 15 maggio 2022 oltre mille bambini e ragazzi impegnati fin dal mattino in giochi, preghiera e attività.Alle 15.30 l’incontro con il vescovo Claudio in Cattedrale a Padova
Il magistero del Papa del sorriso analizzato per la prima volta nel convegno della Fondazione Vaticana alla Pontificia Università Gregoriana. In un messaggio Papa Francesco ha così descritto il suo predecessore: “Uomo saggio e umile che ha saputo parlare di Dio con semplicità evangelica”
Fratel Paolo Maria, alla guida dei Piccoli fratelli Jesus Caritas dell’Abbazia di Sassovivo (Foligno), tratteggia la figura del “fratello universale” che sarà canonizzato domenica 15 maggio dal Papa. Dopo una vita inquieta, “ha cercato di essere ultimo tra gli ultimi, come il suo modello: Gesù”. “Oggi abbiamo bisogno di esempi, limpidi e coerenti”. E il cammino sinodale? “Per una Chiesa inclusiva, che abiti il quotidiano”
Parla l'arcivescovo di Algeri, mons. Jean-Paul Vesco, sulla canonizzazione, domenica 15 maggio, di Charles de Foucauld: “Quando morì, l’Europa era dilaniata dalla Prima Guerra mondiale. La sua morte e la sua canonizzazione avvengono pertanto in due momenti difficili e paralleli di conflitto in Europa. Ma se si guarda oggi al futuro santo, torna di nuovo il messaggio di fraternità che ha attraversato costantemente la sua vita”
Un'Università dove studiano 12mila studenti, che oggi accolgono i loro coetanei ucraini, e un centro di accoglienza per migranti che sviluppa un vero e proprio "network" per l'ospitalità, grazie anche all'attività di una Ong. È la fotografia dei Gesuiti a Bilbao, la città più popolosa dei Paesi Baschi