Dal 2005 l’ufficio diocesano di Pastorale della famiglia propone un percorso spirituale di gruppo – “Legami spezzati” – per persone separate, divorziate o in una nuova unione. Gli incontri, mensili e con temi ripresi ogni due anni, offrono accoglienza, fraternità, ascolto, dialogo, riflessione, confronto con la Parola di Dio e preghiera, aiutando i partecipanti a orientare la propria vita alla luce del Vangelo.
Vigodarzere. Il segno di carità “nato” dal Giubileo del 2000 – aprire una comunità alloggio per persone con disabilità – continua grazie alla sinergia forte con Irpea. Che la farà “crescere”
Chiara Amirante, fondatrice e presidente di “Nuovi Orizzonti”, scrittrice e autrice di numerosi best-seller, consultrice in due Pontifici Consigli della Santa Sede, ma soprattutto un testimone del nostro tempo, descrive al Sir il senso e l’obiettivo del suo nuovo libro: “La pace interiore. Liberarsi dall’ansia, dalle paure e dai pensieri negativi”, il primo di una nuova collana dedicata alla Spiritherapy. Un percorso di conoscenza di sé e guarigione del cuore, seguito già da circa 20.000 persone in 60 Paesi del mondo, studiato per aiutare le persone ad agire concretamente sulle proprie ferite interiori e migliorare in tutti gli ambiti più significativi della vita: la consapevolezza, l’affettività, la gestione delle emozioni, le scelte, il dialogo con gli altri
Il 30 aprile si terrà nel duomo di Milano la beatificazione di Armida Barelli, una credente capace di tradurre in tante opere ecclesiali e culturali la sua forte fede e la devozione al sacro cuore di Gesù. Ne parliamo con il vicepostulatore della causa, Ernesto Preziosi. “Ha vissuto da protagonista il suo tempo”
Tempo della fraternità. C’è bisogno, nel cammino di iniziazione cristiana, di un tempo in cui i preadolescenti approfondiscano ciò che hanno ricevuto nei sacramenti di cresima ed eucaristia. Il percorso corre su due binari: la continuità in riferimento ai contenuti della fede e la discontinuità nel metodo catechistico. Che “dialoga” con la preadolescenza
Si sono ritrovate al Centro Mariapoli di Cadine, a Trento, per confrontarsi sui cammini sinodali intrapresi nelle quindici Diocesi del Nordest. Il vescovo Tisi ha invitato ad annunciare il nuovo che è Gesù
Le dichiarazioni del Patriarca di Mosca Kirill a sostegno del conflitto militare in corso in Ucraina e a favore del presidente russo Putin stanno provocando nel mondo ecumenico un vero e proprio scossone tanto da spingere molti a chiedere al Consiglio mondiale delle Chiese (Wcc) di "espellere" il Patriarcato di Mosca. Il Sir ha girato la domanda direttamente al segretario generale ad interim, il Rev. Ioan Sauca. “Ci sentiamo tutti arrabbiati, frustrati, delusi e, umanamente ed emotivamente, tendiamo a prendere decisioni immediate e radicali. Tuttavia, come seguaci di Cristo, ci è stato affidato il ministero della riconciliazione e dell'unità. Sarebbe molto facile usare il linguaggio dei politici ma siamo chiamati a usare il linguaggio della fede. È facile escludere, scomunicare, demonizzare; ma siamo chiamati come Wcc ad essere una piattaforma di incontro, dialogo e ascolto anche se e quando non siamo d'accordo”.