Uno slancio per la fusione Contentissimo tra la sua gente Il sindaco: «Arre è piccolina, facciamo fatica a garantire i servizi minimi. Con Candiana o Conselve, invece... La cosa più difficile è capire quanto sia grande il nostro “orto”»
Una dimensione del cuore. Il sindaco: «Quando c’è da organizzare qualcosa o essere attivi, i cittadini di Granze partecipano numerosi. I problemi si possono superare lasciando spazio alla creatività»
Agire, ascoltando le famiglie. Il sindaco: «Un nuovo asilo grazie ai fondi Pnrr. Con le parrocchie abbiamo realizzato incontri sulla genitorialità. Daremo 100 euro per ogni nuovo nato... e una piantina»
Investire in turismo e cultura I frutti di semi di fede piantati Il sindaco: «Il settore primario qui è quasi scomparso. Sarà fondamentale rafforzare le collaborazioni. Siamo un territorio vulnerabile alle frane, occorre operare in sicurezza»
Come funzionare, se piccoli. Il sindaco: «Ogni dettaglio dei bandi viene passato al setaccio. Così possiamo attingere a finanziamenti. Non vedo vantaggi con la fusione, meglio piccoli con la nostra identità»
Tra l’Adige e sant’Antonio Comunità attorno all’Oratorio Il sindaco: «Un rapporto secolare con la Veneranda Arca di sant’Antonio. Una unicità del territorio è la patata dolce o Americana: abbiamo un programma di valorizzazione»
Uniti, guardando all’Europa. Il sindaco: «I gemellaggi portano scambi culturali e finanziamenti. Crespano o Paderno? I giovani si sentono di Pieve. Crediamo nella riqualificazione di piazza San Marco»
Uniti, guardando all’Europa. Il sindaco: «I gemellaggi portano scambi culturali e finanziamenti. Crespano o Paderno? I giovani si sentono di Pieve. Crediamo nella riqualificazione di piazza San Marco»