Il Canada è il primo Paese a decidere di accogliere tre degli atleti della squadra dei 29 rifugiati presente alle Olimpiadi di Tokyo 2020 grazie a un programma congiunto tra il Comitato internazionale olimpico (Cio) e l'Unhcr
Pubblicati i risultati dell’Avviso da 700 milioni da assegnare ai Comuni per la messa in sicurezza e la ristrutturazione di edifici per asili nido, scuole dell'infanzia e centri polifunzionali per i servizi alla famiglia. La Regione con più risorse assegnate sul totale è la Campania
Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Gregorio Paltrinieri perché “in questi giorni ci ha insegnato la strada che dal fondo giunge al podio”. Cosa vuoi scrivergli, dunque?
Il presidente Zoello: "Perdere una madre a soli 4 anni, perdere una compagna di vita prossima ad essere sposata per la mancanza di sicurezza sul lavoro è un dramma inaccettabile". Il grazie al presidente Mattarella e l'appello: "Il nostro ruolo non sia relegato ai margini di una battaglia"
Nel 2019 hanno ottenuto il riconoscimento per la prima volta 276.200 bambini cittadini non comunitari. Il 60% aveva meno di cinque anni. Il 35% aveva la cittadinanza di un paese asiatico, il 25% africano. Italia al terzo posto per numero di permessi rilasciati (41.300). I dati di Eurostat
Appello di Sos Mediterranée alle autorità marittime “per l’assegnazione di un luogo sicuro senza ulteriori ritardi". Albera, coordinatrice ricerca e soccorso: “L'incertezza aggiunge sofferenze inutili a una situazione già terribile”
I dati contenuti nel Bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal, confermano il clima di fiducia e la ripresa della domanda di lavoro delle imprese, in linea con la crescita del Pil registrata dall'Istat nel secondo trimestre 2021
La denuncia di Intersos. Mancanza di titoli validi e codice fiscale e impedimenti amministrativi e linguistici, ostacolano la prenotazione. E le regioni in cerca di soluzioni, applicano diversi approcci. "Ingiusta disparità di trattamento"
Il 4 agosto di un anno fa la doppia esplosione al porto di Beirut che provocò oltre 200 morti, più di 6 mila feriti e danni strutturali di svariati milioni di dollari. Il Sir ha raccolto la testimonianza di padre Firas Lutfi, francescano della Custodia di Terra Santa, guardiano della comunità dei frati di Beirut e ministro della Regione San Paolo (Giordania, Libano e Siria): “Dopo un anno la ferita aperta dall’esplosione nel porto di Beirut è aperta e sanguinante per tutti i libanesi e non solo per gli abitanti di Beirut". Le colpe della politica e la giustizia che ancora non arriva