Una possibile guerra nella guerra. Ad As-Suwayda, area meridionale del Paese siriano, tra rapimenti e omicidi, diverse forze sono pronte a entrare in contrasto
Shock e dolore. Anche i rappresentanti delle Chiese cristiane in Inghilterra si stringono a tutto il Paese in lutto oggi per la morte del deputato della maggioranza Tory, il 69enne David Amess, dopo essere stato aggredito da uno sconosciuto e accoltellato ripetutamente durante una riunione nell’Essex, a sud dell’Inghilterra.
Sull’orlo dell’abisso, il Libano sopravvive fra mille contraddizioni stridenti. A Beirut si ripetono gli assalti alle banche: bloccati i conti correnti, evaporati i risparmi, la lira libanese va convertita in dollari al mercato nero anche per la spesa quotidiana.
La fame, quella vera, cresce nel mondo. A dirlo è l’Indice globale della fame, uno dei principali rapporti internazionali per la misurazione della fame, curato dalla Fondazione Cesvi per l’edizione italiana, giunta alla sedicesima edizione. Il rapporto è stato realizzato da Welthungerhife e Concern Wordlwide, due organizzazioni umanitarie che, insieme a Cesvi, fanno parte del network europeo Alliance 2015. L’analisi ha preso in considerazione 116 Paesi in cui è stato possibile calcolare il punteggio GHI sulla base dell’analisi di quattro indicatori: denutrizione, deperimento infantile, arresto della crescita infantile e mortalità dei bambini sotto i cinque anni
Secondo il nuovo rapporto lanciato oggi dall'Unicef solo gli incidenti stradali causano più decessi tra i giovani tra i 15 e i 19 anni. 9 milioni di adolescenti in Europa tra i 10 e i 19 anni, convivono con un disturbo legato alla salute mentale
E’ quanto sottolinea la Fao in vista della Giornata mondiale dell’alimentazione. I problemi maggiori si registrano in gran parte in Africa, con 418 milioni di abitanti che soffrono di mancanza di cibo, e in Asia, 282 milioni. Ma c’è anche il problema dello spreco di cibo: il 17% viene gettato via da chi lo compra
I dati della XXX edizione del Rapporto Immigrazione di Caritas italiana e Fondazione Migrantes “Verso un noi sempre più grande”. Nel volume si analizza, in particolare, l’impatto sanitario e sociale del Covid-19 e delle misure adottate sulla vita dei cittadini stranieri in Italia
S portivi da divano e tv, praticanti più o meno costanti, atleti di professione. L’Italia si divide da sempre al bivio che separa gli “inattivi” dagli sportivi, a loro volta instradati nella piramide con la base dei dilettanti e il vertice dei campioni.