Nell’impiego delle risorse del Pnrr si dovrebbe porre “una specifica attenzione” alla “frammentazione dei percorsi di sviluppo regionali” che ormai è divenuta – non solo al Sud – “un dato strutturale”. Lo afferma la Svimez (Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno) nelle anticipazioni del Rapporto 2021, presentate oggi presso la sala stampa della Camera dei deputati.
Giochi olimpici di Tokyo. Chiediamo a don Gionatan De Marco a chi vorrebbe scrivere oggi la sua lettera. Oggi ho deciso di scrivere a Marco Di Costanzo, canottiere, chiamato a prendere il posto di Bruno Rosetti, appena risultato positivo al Covid, a poche ore dalla finale olimpica … Cosa vuoi scrivergli?
Lo ha detto Anne Nourgam, direttrice del Forum permanente delle Nazioni Unite per i popoli indigeni, intervenuta questo pomeriggio all'evento di chiusura della tre giorni del Pre-vertice Onu
Disponibili altri 10 milioni per ampliamento dell’offerta formativa. Il ministro Bianchi: “Lavoriamo a una scuola aperta e inclusiva, in costante rapporto con il territorio”
Così come accaduto nel 2019, il 29 luglio l'uomo ha esaurito tutte le risorse biologiche che la Terra ha generato e che sarebbero dovute bastare per tutto l'anno intero. Un record negativo, il peggiore di sempre. L'anno scorso si era arrivati a fine agosto, ma a incidere è stata la pandemia e le attività ferme. Mezzo secolo fa, era il 1971, il giorno del sovrasfruttamento coincise con il 21 dicembre.
Un nuovo rapporto rivela come i vaccini Pfizer/BioNTech e Moderna sarebbero stati venduti a prezzi esorbitanti agli stati, che potrebbero pagare 41 miliardi di dollari in più nel 2021, rispetto al costo di produzione stimato da 1,18 a 2,85 dollari a dose e nonostante 8,2 miliardi di finanziamenti pubblici ricevuti dalle due aziende. L’Italia avrebbe potuto risparmiare 4,1 miliardi di euro; la Ue ha speso 31 miliardi di euro in più
A Bologna un presidio organizzato dall’Associazione democratica degli italiani in Italia per chiedere alla comunità internazionale di occuparsi delle manifestazioni sedate con la violenza che stanno scuotendo l’Iran. Sohyla Arjmand “Gli iraniani non hanno più paura di morire”