Gli interminabili paradossi libanesi. Un Paese sull’orlo del collasso salvato dalla resilienza dei suoi cittadini

Chi si trovasse a passare per il Libano di questi tempi non potrebbe non manifestare non poche perplessità a proposito di una società che appare contradditoria, in ogni caso unica al mondo. Che Giovanni Paolo II l’abbia chiamato con un’espressione che sapeva di profezia “un messaggio”, sembra più che mai una realtà. Il Libano è un messaggio, più che uno Stato. Un messaggio, più che un popolo (di 18 comunità religiose). Un messaggio più che un sistema economico efficiente. Ma un messaggio fondamentale, come hanno sottolineato il primo luglio le massime autorità cristiane libanesi riunite a Roma da papa Francesco, perché il Libano è il solo Paese mediorientale con una minoranza cristiana solida, in un Paese irriducibilmente di minoranze.

Cile. Fermento e speranza per l’Assemblea costituente. Mons. Chomali (Concepción): “Sarà lo specchio dell’antropologia che viene assunta”

Sono molte le speranze che nel Paese sudamericano sta suscitando l’avvio dell’Assemblea Costituente, lo strumento scelto, dopo le proteste di piazza scoppiate alla fine del 2019, per voltare pagina in modo concorde e scrivere una nuova Carta, al posto di quella che risale ancora ai tempi del generale Augusto Pinochet. Una nuova stagione che ha un timbro decisamente “femminile”, a partire dalla composizione paritaria a livello di genere dell’Assemblea, dove prevalgono gli indipendenti dai partiti, oltre che esponenti dell’attuale opposizione di sinistra. E un’attenzione particolare alla tutela del creato e delle minoranze etniche. Insomma, un Cile contemporaneamente “rosa”, “verde” e “multicolore”

Casa e pandemia: 4,9 milioni di italiani non hanno pagato le rate condominiali

Indagine realizzata per Facile.it. Gli effetti economici della pandemia si sono fatti sentire anche nei conti dei condomìni: quasi 4,9 milioni di italiani hanno dichiarato di non aver pagato una o più rate delle spese condominiali tra marzo 2020 e marzo 2021. Al Sud non ha pagato un condòmino su quattro; 1,1 milioni di individui hanno dovuto chiedere un prestito per far fronte alle spese

Violenza domestica, il (non) riconoscimento nei tribunali

Una ricerca dell’associazione Dire mostra come la Convenzione di Istanbul non sia mai citata come riferimento normativo dai giudici nei tribunali civili e per minorenni. La conseguenza? “La decisioni in merito alla custodia e al diritto di visita dei figli ledono i diritti di chi ha subito maltrattamenti”

Discussione ddl Zan: probabile rinvio a settembre. I principali nodi da sciogliere restano gli articoli 1, 4 e 7

“Rinvio il seguito della discussione del disegno di legge in titolo ad altra seduta”. Nell'Aula del Senato, ieri sera, la vicepresidente di turno Anna Rossomando ha certificato così la situazione del dibattito generale sul ddl Zan. Sono intervenuti 19 su 35 iscritti a parlare ma non si sa ancora quando la discussione potrà riprendere. Di sicuro c'è che il calendario di Palazzo Madama di qui a fine luglio – appena varato dalla conferenza dei capigruppo – non prevede ulteriori tappe