Lo dice un nuovo rapporto della Clean Clothes Campaign: la crisi nel settore tessile è ben lontana dall'essere finita. La ricerca è stata condotta in sette principali paesi di produzione asiatici: Bangladesh, Cambogia, India, Indonesia, Sri Lanka, Myanmar e Pakistan
Centinaia di lavoratori degli impianti petrolchimici sono in sciopero da quasi un mese. Ma il malcontento serpeggia in tutto il Paese a causa dei blackout improvvisi e dell’inflazione galoppante
Nel mezzo della catastrofe, nella zona più colpita dall’alluvione, Ahrweiler (Renania-Palatinato), nella valle Aurina, è stata montata una tenda dall’équipe pastorale di Bad Neuenahr-Ahrweiler (diocesi di Treviri) a cui appartengono tre comunità parrocchiali, per accogliere le persone che cercano aiuto, sostegno, ascolto. Che ancora cercano famigliari che non sono nella lista dei morti, ma che non si trovano. Johanna Becker è una delle operatrici pastorali che sta lavorando sul posto. Johanna, classe 1992, è assistente pastorale, responsabile per la pastorale giovanile del decanato
Si conclude il progetto della ong Mani Tese: formati oltre 900 giovani e 60 insegnanti sull’informatica di base e le nuove tecnologie, e distribuiti kit di orticoltura e motopompe a 201 donne agricoltrici della capitale. Il percorso è raccontato nella web serie “Imprese per crescere insieme in Burkina Faso”
I dati dell’Osservatorio nazionale: nel 2020 la sharing mobility ha avuto un calo delle percorrenze del 30,6%; 158 i servizi di sharing attivi nelle città italiane (+200% in 5 anni). I dati del 2021 in 6 città dicono che la sharing già nelle prime due settimane di giugno ha ritrovato i valori pre-pandemia, confermandosi alleato del trasporto pubblico e alternativa ecologica all’auto privata
Come padrone di casa dei Giochi Olimpici e Paralimpici, il Giappone "dovrebbe far fronte al grave problema del mancato rispetto dei diritti umani nel paese". Così ha esortato in una nota Hrw. L'ong: paese indietro su tutela di donne, lgbt e minori
Sei i feriti, i più gravi già in sala operatoria. L’organizzazione evidenzia come la recrudescenza dei combattimenti sia testimoniata dall’aumento del numero di ammissioni al Centro chirurgico di Kabul: se a gennaio i pazienti con ferite provocate da schegge di ordigni esplosivi erano stati 51, a giugno sono saliti a 107, mentre i pazienti con ferite da proiettile sono passati da 113 a 138
“Oggi abbiamo inviato una lettera alla Polonia, chiedendo di spiegare come applica le misure provvisorie e la recente sentenza della Corte di giustizia dell’Ue per salvaguardare l’indipendenza della magistratura”.