In occasione della Giornata mondiale che si celebra domani, l’organizzazione sottolinea che negli ultimi venti anni l'incidenza è diminuita del 38% ma oggi le vittorie conseguite nella battaglia contro lo sfruttamento sono a rischio a causa dell’impatto del Covid-19 che ha reso i ragazzi più vulnerabili
Giornata mondiale contro il lavoro minorile: "Intensificare gli sforzi per evitare che i diritti dei minori facciano un passo indietro". Nel 2020 erano ancora 160 milioni i bambini coinvolti e 79 milioni esposti a lavori pericolosi nel mondo
Rapporto di Unicef e Oil in vista della Giornata mondiale (12 giugno). Incremento di 8,4 milioni di bambini lavoratori negli ultimi 4 anni. Significativa crescita del numero di minori tra i 5 e gli 11 anni. Nel settore agricolo è impiegato circa il 70% dei bambini costretti nel lavoro minorile (112 milioni). Penalizzata la scuola
Nuovo rapporto di Msf: negli ultimi due anni nelle cliniche di salute mentale che gestisce a Chios, Lesbo e Samos curati 1.369 pazienti, 180 gli episodi di autolesionismo e tentati suicidi, i due terzi tra i bambini. Il più piccolo aveva solo sei anni. "Non è troppo tardi per la compassione e il buon senso"
Una revoca temporanea della protezione dei diritti di proprietà intellettuale per accelerare il dispiegamento a livello globale dei vaccini contro il Covid è stata chiesta con una risoluzione approvata oggi dal Parlamento europeo
Redattore Sociale ha contattato un centinaio di scuole per avere informazioni sulle attività previste per i mesi estivi: solo poche hanno risposto che fin da subito metteranno in campo le risorse. Molte rinviano a settembre. Ma il ministero assicura: "Ci risulta che la risposta sia positiva. A dicembre avremo i dati”
Posti di fronte ad una burocrazia spesso inestricabile per formarsi e trovare un lavoro nel Paese che li ha accolti, i minori arrivati soli in Europa affrontano un percorso a ostacoli quando compiono 18 anni. Un nuovo rapporto di Oxfam, Greek Council for Refugees, Dutch Council for Refugees e Acli Francia fotografa la mancanza di politiche adeguate a supporto di migliaia di ragazzi in Italia, Francia, Grecia, Irlanda e Olanda
“Il disagio sociale non si esprime solo nella povertà di reddito, ma anche in dimensioni fondamentali per lo sviluppo umano. L’Argentina ha un 41,9% di povertà multidimensionale”.