Il rappresentante nel paese asiatico Hervé Ludovic De Lys: "Siamo qui da 65 anni e non ce ne andremo". I talebani hanno chiesto all'organizzazione di sospendere momentaneamente le operazioni ma "vogliono che continuiamo il nostro lavoro"
Il mondo sta affrontando la più grande crisi alimentare del 21° secolo e l'Afghanistan, già prima dell'avanzata dei talebani, era il secondo paese per numero di persone colpite. Ora la situazione potrebbe peggiorare a causa della sospensione degli aiuti
La ong fa sapere che a Kabul "l’ospedale è pieno e sono stati ristretti i criteri di ammissione". La presidente Miccio: "Restiamo in Afghanistan per sostenere la popolazione, che andava protetta prima e va protetta adesso, non con le armi"
Il racconto di Simona Lanzoni (Pangea): “Una struttura unica, molto più che una scuola: la frequentavano, fino a pochi giorni fa, circa 500 studenti sordi tra i 3 e i 18 anni. Ora stanno chiusi in casa. E abbiamo paura che i talebani metteranno le mani su quello spazio”
"Save the Children Afghanistan non abbandonerà il suo lavoro, il personale o le comunità che supporta dal 1976". Al lavoro "per riprendere le attività appena possibile per proteggere il futuro dei bambini": sono circa 75 mila i minori costretti nell’ultimo mese ad abbandonare le proprie case
L'iniziativa di Sant’Egidio: 50 ragazzi ad agosto accanto ai profughi che si trovano nei campi e nei rifugi di fortuna nei dintorni di Bihac, in Bosnia. "Critiche le condizioni igieniche dei migranti, in maggioranza afgani, a cui si aggiungeranno chissà quanti altri in fuga dalla catastrofe umanitaria"
Appello per i minori che vivono per le strade di Les Cayes, nell'area ovest dell'Isola. Il responsabile Carl-Henry Petit-Frère: “Le persone ci chiedono da mangiare ma noi stessi siamo a corto di cibo”
La segnalazione del Centro nazionale: flessioni più marcate in Campania, Lazio e Sicilia, ma difficoltà anche in regioni che normalmente riescono a mettere a disposizione le scorte in eccedenza". L'appello: "Programmare al più presto una donazione"
La notizia arriva dal portavoce del Comitato paralimpico internazionale Craig Spence: “Vista la situazione che c'è nel paese, tutti gli aeroporti sono chiusi e per chi avrebbe dovuto essere qui è impossibile partire”