Iraq: 10 ottobre iracheni al voto tra rischio brogli e corruzione. Patriarca Sako: “Votare per un futuro solido”. Rischio astensione

Domani, 10 ottobre, l’Iraq torna alle urne, in anticipo di un anno, per rinnovare il Parlamento unicamerale. Si tratta di "un voto importante, necessario per garantire al Paese un governo stabile capace di dare al popolo un futuro solido e sicuro” dichiara al Sir il patriarca caldeo, card. Louis Raphael Sako. A pesare sulle elezioni il timore di brogli, la corruzione e il rischio astensione. La minoranza cristiana alle urne in ordine sparso.

Paraguay. Mons. Martínez Flores (vescovi): “Per il Covid abbiamo assistito al dolore e al lutto di tante famiglie”

Si parla poco del Paese dell'America latina, che nella prima metà dell’anno è stato letteralmente travolto dagli effetti della cosiddetta “variante brasiliana” del Coronavirus. Il bilancio attuale è di oltre 16mila vittime, con il quinto rapporto tra morti e abitanti del Subcontinente, ma con una media non molto lontana da Brasile, Argentina e Colombia. Solo negli ultimi due mesi, poi, la campagna vaccinale è decollata. Fondamentale, in un Paese di scarsa presenza e tenuta istituzionale, il ruolo della Chiesa. Di questo il Sir ha parlato con il presidente della Conferenza episcopale paraguagia