“Nella società globale accanto a straordinarie opportunità, incrementate dallo sviluppo delle tecno-scienze, emergono anche nuovi rischi di omologazione, di esclusione, di smarrimento, di sfiducia. Anche di un ‘io’ che si annulla nell’omologazione dell’uso improprio di quella grande risorsa positiva che offerta dal web”.
I vescovi americani chiedono al governo degli Stati Uniti di agire con la massima urgenza per garantire che gli oltre 30.000 afghani, che hanno lavorato come interpreti, traduttori e in altri ruoli a fianco delle forze armate degli Stati Uniti negli ultimi vent’anni, vengano tratti in salvo, assieme alle loro famiglie.
“Nel 2020, il prezzo del pane e dei cereali in tutta l’Ue era circa due volte e mezzo più alto nello Stato membro più costoso rispetto a quello più economico”.
Campagna di monitoraggio promossa da Legambiente e Comitato glaciologico italiano. Entro la fine del secolo la maggior parte dei ghiacciai italiani potrebbe scomparire, con conseguenze anche su acqua disponibile, agricoltura e energia
L’organizzazione chiede alla comunità internazionale di “non abbassare l’attenzione su quello che sta accadendo” nel paese: “Il grande rischio è che, con il calare dell’attenzione mediatica e politica, una serie di problemi legati all’avvento della nuova dirigenza cadano nell’oblio”
In un report l'agenzia Onu per l'infanzia combina i parametri relativi alla vulnerabilità dei minori con l'impatto di cambiamenti climatici e inquinamento. Situazione "disastrosa in modo inimmaginabile"
Mentre i governatori del Maryland e della Virginia si offrono di accogliere più rifugiati, la Chiesa cattolica americana, fin dalla creazione di un programma di reinsediamento dei rifugiati nel 2006, ha lavorato con il governo per consentire che i 73.000 afgani, titolari di un permesso speciale SIV, assieme alle loro famiglie venissero correttamente accolti. Ed in queste ore frenetiche è quello che sta facendo Catholic Charities in Virginia, man mano che arrivano aerei carichi di profughi in una base militare a Fort Lee, che vengono trasferiti nell’area di Arlington, dove si trovano già altri rifugiati, da lungo tempo, provenienti dall’Afghanistan
L'appello dell’esule Ali Ehsani, cristiano cattolico che da giorni vive con l’angoscia di chi ha già conosciuto lo stesso terrore che ora attanaglia gli uomini e le donne del suo Paese. Ali è cristiano e sa quanto sia difficile vivere oggi in Afghanistan per chi professa la fede cristiana: "In questi giorno sono in contatto con una delle tante famiglie cristiane presenti a Kabul. Vivono nascoste e nella paura Ieri sera ho parlato di nuovo con una dei cinque figli. Piangeva, da giorni non cibo”
Undici gli atleti convocati. La spedizione, sotto l'egida del Comitato Italiano Paralimpico, prevede un periodo di ambientamento nella città di Sendai, a cinque ore dalla capitale nipponica