Expo 2020. Luci e ombre a Dubai. Il più grande evento fieristico al mondo nel tempo dell’emergenza Covid

«E xpo Dubai sarà la porta di accesso del mondo a una vita tornata alla normalità», afferma il principe Hamdan bin Mohammed al-Maktoum, 39 anni, futuro emiro. Con un anno di ritardo, si profila la più grande fiera internazionale, ma come le Olimpiadi di Tokyo, anche “Connecting Minds, Creating the Future”, (collegare le menti, creare il futuro - questo il nome dell’esposizione) deve fare i conti con il Covid. Lo spettro della pandemia ha scompaginato le certezze della macchina organizzativa anche negli Emirati Arabi Uniti, ridisegnandone le priorità.

A Zipaquirá la cattedrale si colora di rosa per festeggiare il vincitore del Giro d’Italia: Egan Bernal

Fino a due anni fa Zipaquirá, cittadina colombiana di circa 100mila abitanti che sorge a quasi 3mila metri d’altitudine, una cinquantina di chilometri a nord di Bogotá, era famosa per un’attrazione turistica unica al mondo: la “Cattedrale di sale”, una chiesa sotterranea ricavata all’interno di un giacimento di salgemma. Ieri la stessa “Cattedrale” si è eccezionalmente illuminata di rosa, per rendere omaggio a quello che è diventato il suo concittadino più illustre e “ambasciatore” nel mondo: Egan Bernal, a soli 24 anni, ha vinto infatti il Giro d’Italia (secondo colombiano dopo Nairo Quintana), dopo essersi aggiudicato, nel 2019, il Tour de France