Di amianto si continua a morire. Nel 2020 settemila morti per mesotelioma e altre patologie asbesto correlate

L’Osservatorio nazionale sull’amianto stima che nel 2020 siano stati 7 mila i decessi per mesotelioma e altre patologie asbesto correlate. Ora il picco è raggiunto, ma per invertire i dati le bonifiche devono avanzare rapidamente. In Italia sono contaminati circa 300 mila chilometri di rete idrica su 500 mila totali; 2.400 le scuole, mille gli edifici culturali; 250 gli ospedali. L’Università ha appena approvato un piano da 4 milioni di euro di interventi

I dati dell’Istat in Italia. Nascite minime e decessi massimi

Scomparsa una città delle dimensioni di Bologna o Firenze. Il paragone rende l’idea di cosa significhi registrare 384 mila cittadini in meno in Italia, su base annua, rispetto al 2019. È la fotografia scattata dall’Istat, l’Istituto nazionale di statistica, che sottolinea il continuo e progressivo calo di popolazione: al 1° gennaio 2021 i residenti nella nostra penisola ammontano a 59 milioni 259 mila, con le nascite che risultano pari a 404 mila mentre i decessi raggiungono il livello eccezionale di 746 mila unità. Siamo dinanzi al minimo di nuove vite e al massimo di morti: sette neonati e 13 morti per mille abitanti.