Tutti i religiosi rapiti ad Haiti all’inizio di aprile sono stati rilasciati. Lo ha fatto sapere oggi la Società dei sacerdoti di Saint-Jacques, l’istituto missionario a cui appartengono.
Ritorsione russa nei confronti dell’Europa. Mosca ha deciso di vietare l’ingresso nel Paese a otto cittadini Ue, tra cui due esponenti delle istituzioni comunitarie.
Il tradizionale pellegrinaggio al Monte Meron degli ebrei osservanti si è tramutato, questa notte, in una tragedia: le fonti israeliane parlano, finora, di un bilancio di 44 morti e 150 feriti, di cui almeno venti gravi.
L’Assemblea degli Ordinari Cattolici di Terra Santa ha inviato questa mattina un messaggio di condoglianze al Presidente di Israele, Reuven Rivlin, per i quarantaquattro cittadini che hanno perso la vita ieri nella ressa innescata dal crollo delle gradinate allestite per le celebrazioni di Lag Ba’ Omer, presso la tomba del rabbino Shimon Bar Yochai, un saggio talmudico del secondo secolo, sita ai piedi del monte Meron, nel nord-est di Israele.
Ripamonti (Centro Astalli): "Gestire il fenomeno è possibile: le strade da percorrere sono chiare da tempo. Mancano coraggio e lungimiranza di intraprenderle”. Il cordoglio di Unhcr e Oim per le vittime
Dall'inizio dell'anno, almeno 350 persone, tra cui bambini e donne, sono annegate o scomparse nel Mediterraneo centrale mentre cercavano di raggiungere l'Europa. La maggior parte dei salvati mandati in centri di detenzione in Libia. Unicef: "Mediterraneo, una delle rotte migratorie più letali del mondo"
“Si ha difficoltà a seppellire o cremare i morti con riti dignitosi. Nel Nord dell’India molti crematori lavorano 24 ore su 24, ma non riescono a cremare i corpi in un giorno. In alcuni posti, si possono addirittura vedere lunghe file di cadaveri allineati a terra in attesa di essere seppelliti o cremati”.
La promessa era 20.000 nuovi alberi in città. 10.000 sono stati già messi a dimora in questi quattro anni, altri diecimila lo saranno entro il prossimo anno grazie al progetto “10.000 alberi per Padova” inserito dalla Giunta nell’elenco annuale dei lavori Pubblici- Capitolo Verde per il 2021.
“La situazione è dura sotto ogni punto di vista. Le persone vivono sotto pressione e nella paura giorno e notte. Ci si sente insicuri anche a casa propria perché si può essere catturato e colpito in qualsiasi momento”. È suor Lucia Aung, dell’ordine “San Giuseppe dell’Apparizione” di Mandalay, a raccontare al Sir come sta vivendo la popolazione birmana sotto il colpo di Stato. Emergenza Covid, povertà e fame. Le suore stanno collaborando insieme ai monaci buddisti per aiutare le famiglie in difficoltà. “Molti dei nostri concittadini stanno dando la vita per il bene e per il futuro del nostro Paese. Non possiamo tacere. Vogliamo fare qualcosa anche noi, rimanendo vigili. Non è facile ma ringraziamo Dio per questa opportunità che abbiamo di coordinarci con le altre religioni”