Ieri, domenica 24 maggio, nella notte, i militari birmani hanno sparato bombe nelle aree abitate prendendo di mira tre villaggi (South Kayantharyar, North Kayantharyar e Tabyekone village), all’interno del comune di Loikaw, Stato di Kayah, Myanmar.
Musa, 23 anni, si è tolto la vita nel centro per il rimpatrio. Qualche settimana fa era stato pestato in strada a Ventimiglia. Il Garante Palma: “Struttura inadeguata”. Palazzotto (Leu) annuncia un'interrogazione parlamentare a Lamorgese per accertare le responsabilità. Schiavone (Asgi): “Vicenda gravissima, non doveva stare lì”
Tra le condizioni più critiche ci sono senza dubbio quelle del settore edile. I lavoratori sfruttati, pagati quattro soldi e senza protezione sono soprattutto gli stranieri che si sono occupati della costruzione dei grattacieli tra Abu Dhabi e Dubai e compongono più dell’80% della popolazione del paese
Si celebra oggi, 24 maggio, la Giornata mondiale di preghiera per la Chiesa in Cina. Fu Benedetto XVI ad istituirla nel giorno in cui i fedeli cattolici cinesi celebrano “la festa della Beata Vergine Maria”, Patrona del Paese. Appello ieri di Papa Francesco e invito del cardinale Charles Bo, a nome della Federazione delle Conferenze episcopali asiatiche, a pregare perché la Cina oltre che “potenza globale, possa diventare anche una forza di bene e promotore dei diritti dei più vulnerabili ed emarginati del mondo”. Continuano però le retate e gli arresti. La scorsa settimana la polizia ha arrestato il vescovo cattolico mons. Zhang Weizhu, sette sacerdoti e dieci seminaristi, tutti della prefettura apostolica di Xinxiang, non riconosciuta dalle autorità locali
14 vittime, un solo sopravvissuto, il piccolo Eitan. Nelle parole della sindaca Marcella Severino lo strazio di una comunità che vive di turismo. Il parroco, don Gianluca Villa, al Sir: “a messa ho detto che questo non è un progetto di Dio, ma è una responsabilità incancrenita dell’uomo”. Il paese ricorda ancora una disgrazia di 70 anni fa, sul lago
Al termine dell'Anno Speciale di anniversario dell’Enciclica “Laudato si’”, Caritas Italiana pubblica un Dossier e formula richieste: una riduzione del debito, un meccanismo internazionale per affrontare le crisi di sovraindebitamento, una nuova cooperazione fiscale, sistemi che chiedano ai più ricchi di contribuire in modo commisurato al loro patrimonio; una lotta contro l'evasione e contro i flussi finanziari illeciti
“Auspico che i responsabili amministrativi e tecnici abbiano sempre una rigorosa attenzione, usando ogni mezzo possibile a loro disposizione, affinché mai più accadano avvenimenti così tragici. Mi unisco anche alla preoccupazione di tutti gli operatori del settore, perché l’accoglienza dei turisti e dei locali sia garantita con la migliore sicurezza”.