Un anno di Covid tra gli immigrati. Geraci (Caritas di Roma): “Non è emergenza ma tutelare i più fragili”

Da un report recente emerge che su 9.754 beneficiari accolti in 179 strutture di accoglienza (comprese donne vittime di tratta e minori non accompagnati) da marzo ad ottobre 2020 ci sono stati 402 casi, il 4,2%. Tra 1845 operatori ci sono stati 103 contagi, il 5,6%. Traccia un bilancio di quest'anno Salvatore Geraci, responsabile dell’area sanitaria della Caritas di Roma, chiedendo di inserire al più presto chi è accolto nei centri e gli operatori nella strategia nazionale per le vaccinazioni

Stati Uniti. Manager e militari per una campagna vaccinale efficace e capillare

Cosa hanno in comune una chiesa battista di Washington, un parcheggio di un centro sportivo di Tampa in Florida e lo Yankee stadium di New York? Sono tutti siti di vaccinazione anti Covid e sono siti gestiti dalla Fema, l’agenzia federale americana per le emergenze. Alcuni siti sono predisposti come drive-in, con le macchine che diventano centri clinici privati o piccole tende con tavolino e sedia per il paziente. Altri invece prevedono salette e poltroncine come un regolare centro di vaccinazione

Un anno dopo il lockdown. Draghi: “Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus”

“Il 10 marzo di un anno fa l'Italia si chiudeva diventando per la prima volta una grande zona rossa...”. È lo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi, a ricordare quella data. Il videomessaggio per la conferenza “Verso una strategia sulla parità di genere”, in occasione della festa della donna, diventa anche l'occasione per tornare a parlare agli italiani alla vigilia di una nuova stretta contro la pandemia, mentre le statistiche segnalano che il numero delle persone morte per Covid ha superato la terribile quota centomila. Oggi come allora, nella continuità delle istituzioni democratiche al di là dei mutamenti politici, le parole del premier sono un richiamo all'unità e un appello al contributo di tutti.