“La Giornata internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia è l’occasione per ribadire il rifiuto assoluto di ogni forma di discriminazione e di intolleranza e, dunque, per riaffermare la centralità del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea”.
Ha fatto notizia per tutti il Rapporto Italia 2021 dell’Eurispes (l’Istituto di studi politici, economici e sociali fondato e presieduto da Gian Maria Fara). Nell’ultimo anno quasi un italiano su cinque ha assunto psicofarmaci: ansiolitici, antidepressivi, stabilizzatori dell’umore. Oltre il 27% degli italiani si è rivolto a uno psicologo e il 5,6% a uno psichiatra. Il 20% della popolazione avrebbe sperimentato sintomi depressivi nel corso della pandemia (un’incidenza doppia rispetto al periodo precedente) e sarebbero aumentati ansia e disturbi del sonno.
Nel 2020 le chiamate al numero di pubblica utilità contro violenza e stalking sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo, con picchi ad aprile (+176,9% rispetto allo stesso mese del 2019) e a maggio (+182,2), ma soprattutto in occasione del 25 novembre, giornata in cui si ricorda la violenza contro le donne
L'iniziativa avviata il 14 maggio coinvolge ong, servizi pubblici, istituzioni sanitarie per far conoscere i benefici della diagnosi precoce e rimuovere le barriere che ancora ostacolano il ricorso. "Servizi anonimi, gratuiti e aperti a tutti e tutte. In piena sicurezza anti-covid"
A studiare il potenziale di sviluppo dell’immigrazione straniera nelle aree rurali e montane è il progetto Matilde, che ha da poco compiuto un anno. Andrea Membretti, coordinatore scientifico per l’Università della Finlandia Orientale: “In questi territori la presenza immigrata è uno dei fattori fondamentali di recupero e resilienza”
L’arrivo dei finanziamenti, certo decisivo, non deve far dimenticare altre importanti necessità della nostra scuola, e in generale del “mondo scolastico”.
“Abbiamo seguito il collegamento con Papa Francesco e pregato con lui il Regina Caeli. Abbiamo anche tradotto in arabo e poi diffuso le parole del Pontefice. Al termine del collegamento abbiamo dato la benedizione a tutta la parrocchia con l’immagine della Nostra Signora di Luján che lo stesso Papa Francesco ci fece arrivare in dono durante la guerra del 2014”.