Migranti, “dopo otto mesi sanatoria ancora a passo di lumaca”

Il 15 agosto scorso si chiudeva il termine per presentare le domande di regolarizzazione e di emersione del lavoro nero. A Milano su 26.127 istanze, ne sono state istruite 2.200. E ci sono badanti che nel frattempo hanno perso il loro datore di lavoro perché è deceduto. “Gestione del fenomeno migratorio sempre in chiave emergenziale”, denuncia Maurizio Bove di Cisl Milano

Prove di cooperazione allo sviluppo “a distanza”

Grazie a Emergenza Sorrisi e a un caschetto speciale, è stata eseguita un'operazione al labbro leporino a un bambino di due anni in Iraq, dando istruzioni e consigli dall'Italia. “Quest'anno abbiamo curato anche la formazione di medici somali per la prevenzione e la cura a domicilio del Covid-19”

Elezioni in Albania. Vescovi: “Il Paese può avere un futuro migliore”

Chi vende il proprio voto in cambio di denaro, ha venduto la sua dignità e quella della sua famiglia. Inoltre, chi compra il voto con i soldi approfittando della povertà degli elettori, non è degno dell’incarico per il quale chiede di essere votato. Inaccettabile è il fatto che, al pagamento di denaro, si aggiunga il giuramento sui libri sacri. È altresì inaccettabile che la votazione avvenga sotto minaccia oppure dietro la promessa di un posto di lavoro. Il lavoro è frutto della meritocrazia e non del partitismo o della militanza politica. Come Vescovi inoltre riteniamo che non sia opportuno votare canditati con un passato poco chiaro. L’integrità morale deve essere una conditio sine qua non perché l’elettore possa scegliere con libertà e serenità. Ci auguriamo che il 25 aprile ognuno eserciti il diritto e il dovere del voto avendo presente il bene comune, che è anche lo scopo di ogni attività politica