I dati del ministero degli Interni, aggiornati all'1 giugno: erano 5.161 nel 2020 e 1.568 nel 2019, stesso periodo. La nazionalità più rappresentata è quella bengalese. A maggio 5.679 gli arrivi via mare
Ahmed (nome di fantasia) è vivo per miracolo. Ha attraversato il Mediterraneo ma è stato respinto dalla Guardia costiera libica. In Libia è stato arrestato, ha vissuto nelle carceri in condizioni infernali, si è ammalato di tubercolosi e ha rischiato di morire. Oggi è rinato grazie a un corridoio umanitario e alle cure dell’ospedale pediatrico
Sono 494.438 le persone che hanno perso la vita nel conflitto a partire dal 15 marzo del 2011, e di cui l'organismo con sede a Londra è riuscito a raccogliere prove "verificate". Picco di violenze tra il 2012 e il 2015
In alcune città come Roma solo 2 pratiche concluse a fronte di 16 mila richieste. Pochissimi i permessi rilasciati. Ero straniero: “Troppi ostacoli burocratici. Problemi anche sanitari nel momento di pandemia che stiamo vivendo”
“Tutte le reazioni emotive alla scarcerazione di Giovanni Brusca sono giustificate perché sappiamo chi è, conosciamo le atrocità che ha commesso, tra gli altri uno dei delitti più terribili nei confronti di un bambino e quello che ha colpito Giovanni Falcone”.
"La malnutrizione acuta grave colpirà più del doppio dei bambini sotto i 5 anni. Potrebbero morire se non riceveranno assistenza immediata". Aumentati i ricoveri nei primi tre mesi del 2021. Appello dell'organizzazione che a giugno esaurirà la distribuzione di alimenti terapeutici
Yousef Hamdouna, responsabile della ong EducAid nella Striscia, racconta come i progetti per le famiglie palestinesi di persone con disabilità siano stati prima sospesi e poi rimodulati, dopo l’operazione militare israeliana. “Anziché andare avanti, a Gaza ci sembra sempre di tornare indietro”
«Con questa norma, la lingua dei segni dovrà essere un servizio da garantire negli eventi e non più una battaglia da fare ogni volta». L’Italia è rimasta indietro rispetto alla Convezione delle Nazioni Unite: è l’ultima in Europa a non aver riconosciuto la propria lingua dei segni.