Nel 2020 le chiamate al numero di pubblica utilità contro violenza e stalking sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019. Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo, con picchi ad aprile (+176,9% rispetto allo stesso mese del 2019) e a maggio (+182,2), ma soprattutto in occasione del 25 novembre, giornata in cui si ricorda la violenza contro le donne
L'iniziativa avviata il 14 maggio coinvolge ong, servizi pubblici, istituzioni sanitarie per far conoscere i benefici della diagnosi precoce e rimuovere le barriere che ancora ostacolano il ricorso. "Servizi anonimi, gratuiti e aperti a tutti e tutte. In piena sicurezza anti-covid"
Il presidente della Camera in occasione della Giornata Internazionale contro l'omofobia, la transfobia e la bifobia: "Sul ddl Zan arrivare presto a un risultato condiviso"
Il bilancio sale a quasi 200 morti e più di 1200 feriti. Netanyahu: "I bombardamenti proseguiranno a pieno regime". Gli Usa si oppongono a una dichiarazione congiunta per chiedere la fine delle violenze. Pechino contro il "blocco" di Biden
Il Direttore generale dell'Unicef, Henrietta Fore: “La violenza, le uccisioni e l'odio devono cessare. I diritti umani internazionali e il diritto umanitario devono essere rispettati. L'unica soluzione è una soluzione diplomatica, per il bene di tutti i bambini e del loro futuro"
Saranno accolti in diverse regioni italiane con percorsi di integrazione dedicati. Il progetto da febbraio 2016 ad oggi ha permesso di giungere in sicurezza in Italia, Francia, Belgio e Andorra a oltre 3.500 persone
Proseguono gli scontri tra Hamas e l'Esercito israeliano nella Striscia di Gaza. "Non ci sono segnali di una tregua" dice al Sir il parroco locale, padre Romanelli. Attivata rete di aiuto parrocchiale. Lo stallo diplomatico confermato dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu, tenutosi ieri, che fino ad ora non è riuscito a trovare un accordo nemmeno su un comunicato finale. La denuncia dell'Unicef: nell'ultima settimana 57 bambini uccisi, 55 palestinesi e 2 israeliani
Il Fondo Onu chiede ai Paesi membri di donare un quinto delle proprie scorte di dosi del siero per i mesi di giugno, luglio e agosto. Un "passo minimo e di emergenza" che non pregiudicherà le campagne vaccinali
“Ebrei e arabi si rifiutano di essere nemici”. È stato lo slogan sotto il quale si sono radunati ieri, all’ingresso del loro ospedale, decine di medici arabi ed ebrei, infermieri e membri dello staff paramedico del Campus Rambam Health Care, situato a Bat Galim, nelle vicinanze di Haifa. A guidare la manifestazione Gil Bolotin, direttore del Dipartimento di Cardio chirurgia, Mogher Khamaisi, Direttore del Dipartimento di Medicina Interna e Diab Mutlek, medico dell’Unità di Cardiologia non invasiva.