In Italia cresce la povertà energetica, anche se si tratta di un aumento "leggero": i dati del rapporto annuale dell'Osservatorio italiano dell'Enea. Colpite soprattutto le regioni del Sud. Tra il 2016 e il 2018 interessate circa 40 mila famiglie in più
Ansia, disturbi depressivi e dell’alimentazione fin da piccoli. Il Covid-19 non lascia indenne nessuna fascia d’età e presenta il conto sul piano della salute mentale. Anche gli adolescenti, occupati nello “struscio” nelle vie del centro e marchiati come indifferenti alla pandemia, rischiano. E grosso. Secondo Adelia Lucattini, psichiatra e psicoanalista della Società psicoanalitica italiana (Spi) e della International psychoanalytical association (Ipa), anche l’alternanza della didattica fra modalità in presenza e a distanza destabilizza e accelera la manifestazione di diverse problematiche causa di ansia. Dietro l’angolo c’è il pericolo della depressione, anche quando le restrizioni finiranno, e l’aumento del consumo di alcolici
“Seri segnali di allarme per salute mentale, abbandono scolastico, ritiro sociale, diritti dei disabili, minori vulnerabili, impoverimento educativo e culturale dei minorenni”: sono tra le preoccupazioni espresse dalla nuova garante per l’infanzia e l’adolescenza
Le moglie, le madri, le sorelle dei tunisini scomparsi dopo essere saliti su un barcone per attraversare il Mediterraneo centrale da anni aspettano di sapere la verità. Ora il documentario “Celles qui restent” riaccende i riflettori su questa storia dimenticata, che chiama in causa anche l’Italia
Istat. Sono 17.799.649, le pensioni vigenti al 1 gennaio 2021, di cui 13.816.971 (il 77,6%) di natura previdenziale e 3.982.678 (il 22,4%) di natura assistenziale. Il 59,6% inferiore a 750 euro; per le donne la percentuale sale al 72,6%
Gli ultimi attacchi nello stato di Borno sono stati caratterizzati da crimini di guerra, tra cui stupri e altre violenze sessuali, omicidi e saccheggi di massa. “Le autorità nigeriane e i relativi partner devono fornire cibo e servizi alle comunità colpite”
Appello urgente all’Italia e ai Paesi Ue per un’azione politica forte affinché le Big Pharma mettano a disposizione dell’Oms i piani di sviluppo vaccinale. Due terzi dei cittadini di Italia, Francia e Germania favorevoli alla rottura dei monopoli dell’industria farmaceutica, per garantire una produzione estesa di vaccini sicuri ed efficaci
“Vaccinare più persone possibile, nel più breve tempo possibile”. Così il premier Mario Draghi riferendo al Senato in vista del Consiglio Ue. “Se la situazione epidemiologica lo permette cominceremo a riaprire la scuola in primis”