Rosarno, 11 anni fa la rivolta: “Tra sfruttamento e pandemia, situazione ancora allarmante”

Medici per i diritti umani: “Le condizioni dei braccianti agricoli impiegati nella raccolta agrumicola nella Piana di Gioia Tauro sono drammatiche, non solo per il persistere dei fenomeni di sfruttamento ma per la crescente precarietà delle condizioni abitative e di salute. Serve un’azione interistituzionale che restituisca dignità e legalità a territorio, lavoratori e popolazione”

Coronavirus Covid-19: l’Olp contro Israele, “apartheid medico”, vaccini solo agli israeliani. Disatteso il diritto umanitario internazionale

Mentre Israele va avanti con il suo piano di vaccinazione, che lo colloca in testa alla classifica dei Paesi con la più alta percentuale di vaccini effettuati, l'Olp, l'Organizzazione per la liberazione della Palestina denuncia lo Stato ebraico di "apartheid medico". Israele, lamenta l’Olp, fornisce i vaccini ai “coloni che occupano illegalmente la terra palestinese” ma non ai palestinesi dei Territori occupati come prevede il diritto internazionale umanitario. Analoga denuncia arriva anche da 10 organizzazioni umanitarie internazionali, israeliane e palestinesi.

Rapporto choc su ragazze madri in Irlanda. Presidente vescovi cattolici: “Anche la Chiesa parte del sistema, chiedo scusa”

Un Rapporto choc sugli istituti che dal 1920 al 1998 hanno accolto donne e bambini nati “fuori dal matrimonio”. 3 mila pagine, frutto di un’indagine durata cinque anni che fanno emergere privazioni materiali ed emotive ed una mortalità infantile elevatissima. Il Taoiseach Micheál Martin parla di un "capitolo oscuro e vergognoso della recente storia irlandese". Il presidente dei vescovi cattolici, mons. Eamon Martin, ammette che la Chiesa era “chiaramente parte di quella cultura” e chiede scusa. Poi lancia un appello perché vengano portate alla luce, con informazioni e ulteriori indagini, tutti i luoghi di sepoltura che ancora non si sono scoperti

Brasile. Contraddizioni della politica, ideologia della disinformazione, paradossali problemi logistici. E i vaccini tardano a partire

Riuscirà il Brasile, terzo Paese al mondo per contagi e secondo per numero di morti, a partire con i vaccini contro il Covid-19, a dispetto delle continue contraddizioni e contorsioni politiche del suo presidente Jair Bolsonaro? E i vaccini arriveranno anche in periferia, dando corpo alla richiesta della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile, che nel messaggio d’inizio anno ha insistito sul fatto che il vaccino “è diritto di tutti”? È questo il tema del giorno in Brasile, e soprattutto nella principale città, San Paolo. Sulla campagna vaccinale, che coincide con il riesplodere della pandemia (circa 50mila casi e un migliaio di morti al giorno, con una situazione che è tornata drammatica a Manaus, capitale dell’Amazzonia) si incrociano questioni diverse, di ordine, sanitario, culturale e politico

Caso Zaki, Emma Bonino: “Interessi economici con l’Egitto valgono più dei diritti umani”

La senatrice di Più Europa racconta il lavoro della Commissione per i diritti umani sulla vicenda dello studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere al Cairo da quasi un anno. “L’unica cosa che possiamo fare è perseverare con cocciutaggine. Purtroppo sono tanti i casi simili in tutto il mondo, e l’Italia chiude un occhio: sono i rapporti di interdipendenza economica che ti portano a non voler vedere la repressione”