Dopo 10 anni di guerra in Siria circa 13 milioni di persone hanno bisogno di assistenza umanitaria. Edifici e infrastrutture civili, compresi gli ospedali, sono stati attaccati ancora nel 2020. Migliaia di persone sono state uccise o ferite e centinaia di migliaia costrette a lasciare le loro case. Il racconto anno per anno con gli operatori di Medici senza Frontiere
Rapporto dell’organizzazione a dieci anni dal conflitto. 13,4 milioni di persone (tre su quattro) necessitano di assistenza umanitaria (+20% rispetto al 2020); il prezzo dei generi alimentari di base è aumentato del 250% nell'ultimo anno
La storia inizia dallo sgombero di Ponte Mammolo. Per l’accusa esisteva una cellula romana legata a una rete internazionale di trafficanti. Ma tra traduzioni inesatte, scambi di persona e indizi non chiari le accuse stanno cadendo pezzo per pezzo. Ora si apre il processo di appello. “Strategia politica per fermare l’aiuto ai migranti”
Il ministro Bianchi ha firmato il decreto per l’ampliamento dell’offerta formativa: "Ci saranno altri finanziamenti che ci consentiranno di costruire, un grande piano nazionale sulle povertà educative"
“Finalmente si parte!”: lo ha annunciato il presidente del Parlamento europeo (Pe), David Sassoli, prima di firmare solennemente la dichiarazione congiunta sulla Conferenza sul futuro dell’Europa, assieme al primo ministro Antonio Costa per il Consiglio e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen.
Verranno aggiornate le Raccomandazioni che stabiliscono le priorità nell'accesso ai vaccini e saranno esplicitate, tra le categorie con accesso prioritario, quelle delle persone con disabilità grave. Lo annuncia la ministra per le disabilità che nel question time di oggi ne darà comunicazione al Parlamento
La guerra nel paese ha avuto un terribile impatto sui bambini e le famiglie. In 10 anni secondo dati verificati tra il 2011 e il 2020: circa 12 mila minori sono stati uccisi o feriti (una media di più di 3 al giorno) e più di 5.700 sono stati reclutati nei combattimenti
L’ambasciatrice Ue è stata espulsa a fine febbraio a causa delle sanzioni imposte al Paese. La Colombia ha promosso un decreto per regolarizzare i migranti venezuelani, mentre nella repubblica di Trinidad e Tobago si trovano tra i 25 e i 40 mila migranti. Tante le criticità per chi sbarca nell’isola