Intervista al presidente dell'Inail nella Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. In calo gli infortuni. Considerando il quinquennio 2015-2019 "assistiamo a una diminuzione dei decessi in ambito lavorativo del 9,6%, a dimostrazione della validità delle politiche di prevenzione "
Le associazioni scrivono di nuovo al Governo in merito alle nuove disposizioni contenute in un atto emanato il 21 aprile, relative a chi perde il lavoro. “Penalizzano chi vuole emergere dall’invisibilità”
La dirigente del liceo scientifico Newton di Roma al lavoro dopo aver letto la nota ministeriale. “Stiamo iniziando a ragionare: per le superiori, c'è il rischio che aderiscano pochi studenti, ma anche solo per loro qualcosa andrà fatto. Impossibile però fare attività nella aule caldissime. E per la segreteria sarà un lavoro duro. C'è il rischio che qualche scuola non ce la faccia”
Sanità. In Italia ci sono 7 milioni di malati cronici che hanno bisogno di cure e prestazioni. La pandemia ha rimandato tutto: si parla di 12 milioni e mezzo di esami diagnostici persi. E la sanità privata fa ancora più affari d’oro
C’è concordanza tra le istituzioni Ue sulla legge per il clima. L’intesa prevede neutralità climatica al 2050 e taglio delle emissioni al 2030 di almeno il 55 per cento rispetto al 1990
Il processo. Rinviati a giudizio per avvelenamento della acque e disastro doloso quindici dirigenti della vicentina Miteni. Ma il caso della contaminazione che riguarda 350 mila veneti non si gioca sono nelle aule del tribunale
“La seconda ondata ci ha colpiti come uno tsunami”. Usa questo termine l’arcivescovo di Bombay e presidente della Conferenza episcopale, card. Oswald Gracias per descrivere la situazione dei contagi e delle morti in India, dove fino a 24 ore fa, si contavano oltre 300mila nuovi contagi e oltre 2mila decessi ogni giorno. La mancanza di ossigeno è l’emergenza centrale di questa seconda ondata. “Tanti stanno morendo senza ossigeno”, racconta il cardinale che ha proposto, per venerdì 7 maggio, una Giornata di preghiera e digiuno per le vittime, per il Paese e per il governo che “sta lavorando per la nostra sicurezza. Non è questo il momento di fare politica ma di essere solidali”