La pandemia sta minacciando anni di progressi nella riduzione della pratica. Tra le cause la chiusura delle scuole, lo stress economico, l'interruzione dei servizi, la morte di genitori
L'Alto Commissario Grandi: "Aumento preoccupante di segnalazioni di violenza di genere, inclusi casi di violenza domestica, matrimoni forzati, lavoro minorile e gravidanze adolescenziali”. "Effetti catastrofici" anche per l’istruzione delle ragazze rifugiate
Un dente rotto, una lesione sul labbro, un'ecchimosi sul volto possono essere i campanelli d'allarme di un maltrattamento. Così l'odontoiatra diventa spesso sentinella antiviolenza. Non solo un dato di fatto, ma anche una proposta che viene lanciata dall'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Firenze
“I fiori di Kabul” racconta la storia della prima squadra femminile afghana di ciclismo attraverso il personaggio di Maryam e il suo incontro con una donna straniera, che sta attraversando il paese in bicicletta. Così nasce il desiderio di emancipazione e la sua piccola, silenziosa rivoluzione. Autore è Gabriele Clima, edizioni Einaudi
Il presidente della Repubblica: "Fenomeno orribile. La legge non basta, occorre rispetto". Le donne colpite anche dalla pandemia e dalla crisi economica: “Il 70% dei contagi sul lavoro sono per donne, le sanitarie le più colpite”
Il ministro Enrico Giovannini: “Assetto coerente con l’approccio di programmazione a medio termine e di integrazione tra le diverse dimensioni del Piano nazionale di ripresa e resilienza relative alle infrastrutture e alla mobilità sostenibili”
“Agitu Gudeta, etiope, viene uccisa il 29 dicembre 2020 in Valle dei Mocheni a Trento da un suo collaboratore. ‘Aghi’ non era solo allevatrice di capre. Era molto, molto di più”.
Mons. Rubén Darío Jaramillo, vescovo di Buenaventura in Colombia ha subito recentemente minacce di morte da parte di gruppi criminali, che ostentano il proprio potere sulla città, primo porto colombiano del Pacifico e snodo strategico per tutti i tipi di traffico, compresi quelli illeciti, a partire dal narcotraffico. Agli occhi dei criminali, la “colpa” di mons. Jaramillo è quella di aver sollevato il “caso Buenaventura”, reso evidente dalla “catena umana” promossa qualche settimana fa, espressione corale di una comunità stanca e impaurita, ma capace di reagire alla violenza continua. Da quel momento, anche uno Stato, com’è quello colombiano, spesso “assente” nelle periferie, ha “dovuto” dare un segnale. Polizia ed esercito si sono installati in città, con qualche risultato