Per la prima volta il neo governo Draghi esce allo scoperto e annuncia la possibilità che il blocco dei licenziamenti, in scadenza il 31 marzo, possa essere prorogato. Ma in che modo e per quanto tempo?
La testimonianza di padre Stanko Perica, gesuita croato, direttore generale del Jrs Europa Sud Est. In questi giorni è a Bihac, in Bosnia, dove il Servizio dei gesuiti per i rifugiati opera nei campi per migranti e famiglie e distribuisce aiuti negli squat. A Belgrado, in Serbia, hanno una casa di accoglienza e integrazione per 15 minori che viaggiano senza genitori. Il sogno di aprire una struttura anche a Bihac
Prima di cena, un diario quotidiano della crisi di Governo, cominciando dalle dimissioni del presidente Conte fino alla fiducia al nuovo governo Draghi.
Ultimo giorno del nostro diario, in attesa che nella notte la Camera si esprima con un voto favorevole al Governo.
“Non starò in silenzio” è l’hashtag su Instagram attraverso il quale moltissime donne nell’emirato del Golfo hanno deciso di sfidare la mentalità e le rigide norme conservatrici diffuse nel Paese
Nel 2019 celebrati oltre 184 mila matrimoni, il 6% in meno rispetto all’anno precedente. I divorzi diminuiscono leggermente. Oltre 2 mila unioni civili tra coppie dello stesso sesso. I dati Istat nel report "Matrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi - Anno 2019"
Di nuovo scontri e tensioni ad Haiti, dopo l'annuncio del presidente Jovenel Moïse di non voler lasciare la guida del Paese fino a febbraio 2022. Una crisi politica complessa che peggiora ancora di più la situazione della popolazione, in uno dei Paesi più poveri e insicuri del mondo. Da Port-au-Prince parlano gli operatori di Caritas italiana, presente nel Paese dal 2010
Sono trascorsi solo cinque anni dalla precedente ondata di Ebola nel Paese africano e ora torna l'allarme, che si aggiunge alla già preoccupante situazione segnata da morbillo, febbre gialla e Covid. Alexandre Koliè, direttore della Caritas diocesana di N’Zerékoré, spiega che i casi, ad oggi, sono sette e cinque i morti. Il contagio è velocissimo. Adramet Barry (Ong Lvia) da Labè aggiunge: "tutti hanno un famigliare o un conoscente morto per questo virus terribile"
“La notizia della morte di Romeo, un giovane di 17 anni, ha creato come prima reazione la considerazione che è troppo alto il prezzo della morte. La notizia ha creato sconcerto e orrore nella nostra comunità, un senso di impotenza di fronte a una violenza che sempre più spesso esplode nel cuore delle nostre città. Tra l’altro, episodi di violenza tra ragazzi stanno avvenendo in tutta Italia”.