Lo Stato brasiliano dell’Amazonas, il cui territorio coincide con vasta parte della foresta amazzonica, ha raggiunto ieri, con i 108 decessi delle ultime 24 ore, la cifra di 10mila morti accertati dall’inizio della pandemia.
Il presidente del Consiglio Mario Draghi ha tenuto il suo discorso programmatico al Senato. Pandemia, "ci impegniamo a informare i cittadini con sufficiente anticipo". Scuola, "rivedere il disegno del percorso scolastico annuale". Povertà, "si è aggravata". Migranti, "la sfida sarà il negoziato sul nuovo Patto per le migrazioni e l'asilo". L'attenzione all'ambiente
Nel discorso per la fiducia il presidente del Consiglio ribadisce la necessità di rispettare i diritti dei rifugiati. L’Italia andrà a negoziare il Migration Pact e a chiedere un riequilibrio tra responsabilità paesi primo ingresso e solidarietà effettiva. Nessun accenno a nuovi italiani e riforma della cittadinanza
Il tracoma è la prima causa di cecità infettiva al mondo e nella regione di Amhara mette a rischio più di 22 milioni di persone. Il nuovo progetto dell'organizzazione prevede prevenzione e cura ma anche costruzione di pozzi
La presa di posizione dell’organizzazione, secondo cui in Libia la giustizia per le vittime di crimini di guerra e di gravi violazioni dei diritti umani (come omicidi, sparizioni forzate, torture, sfollamenti forzati e sequestri di persona commessi da milizie e gruppi armati) si fa ancora attendere
Di nuovo scontri e tensioni ad Haiti, dopo l'annuncio del presidente Jovenel Moïse di non voler lasciare la guida del Paese fino a febbraio 2022. Una crisi politica complessa che peggiora ancora di più la situazione della popolazione, in uno dei Paesi più poveri e insicuri del mondo. Da Port-au-Prince parlano gli operatori di Caritas italiana, presente nel Paese dal 2010
Sono trascorsi solo cinque anni dalla precedente ondata di Ebola nel Paese africano e ora torna l'allarme, che si aggiunge alla già preoccupante situazione segnata da morbillo, febbre gialla e Covid. Alexandre Koliè, direttore della Caritas diocesana di N’Zerékoré, spiega che i casi, ad oggi, sono sette e cinque i morti. Il contagio è velocissimo. Adramet Barry (Ong Lvia) da Labè aggiunge: "tutti hanno un famigliare o un conoscente morto per questo virus terribile"
Individuare i responsabili, avere una mappatura completa delle aree a rischio, test tossicologici degli abitanti, bonifica dei territori. Sono queste le azioni necessarie, dopo lo studio realizzato dall'Istituto superiore di sanità, frutto di un accordo di collaborazione con la Procura di Napoli Nord, secondo il portavoce della Rete di cittadinanza e comunità, che riunisce una trentina di comitati sorti nella Terra dei fuochi tra Napoli e Caserta ed è collegata anche alla rete Stop biocidio