Con il 2021 viene inaugurato il Neighbourhood, development and international cooperation instrument (Ndici), ovvero il Fondo con cui verrà gestita la politica europea di cooperazione per i prossimi 7 anni. Sostituisce l’European development fund (Edf) e avrà una dotazione finanziaria di 70,8 miliardi di euro. Ma il 10% deve essere destinato a contribuire alla politica migratoria europea
Luca Casarini, Capo Missione Mediterranea Saving Humans, denuncia: "145 donne, uomini e bambini. Sfiniti da mesi, alcuni da anni, di detenzione nei campi di concentramento libici. Hanno subito torture, hanno visto morire padri, madri, fratelli, amici. Ora sono in mare e non ci sono navi di soccorso in giro. Non è una serie di Netflix..."
Covax, l'iniziativa globale per garantire un accesso equo ai vaccini per tutti i paesi, ha annunciato la firma dell’accordo. Confermato che ci si avvarrà anche dell'opzione per ricevere le prime 100 milioni di dosi del vaccino sviluppato da AstraZeneca/Oxford University. La consegna della maggior parte di queste prime dosi è prevista nel primo trimestre dell'anno
“Dopo tanti anni di appelli, formazione e informazione sui pericoli della Rete”, Aiart “accoglie con favore e attenzione la disposizione del Garante della privacy per TikTok: il blocco immediato ‘dell’uso dei dati degli utenti per i quali non sia stata accertata con sicurezza l’età anagrafica’”.
Senza accesso alla sanità pubblica e alle case di riposo, senza la pensione garantita dallo stato britannico, per la quale hanno versato i contributi per un’intera vita, e senza la possibilità di rientrare nel Regno Unito dopo un viaggio in Italia. “Questi sono i diritti che rischiano di perdere gli italiani, residenti qui, che non hanno ancora fatto domanda di settled status, il visto, richiesto dal Regno Unito, dopo l’uscita dalla Ue, che i cittadini europei devono ottenere entro il 30 giugno per poter rimanere”, spiega al Sir Pietro Molle (nella foto), presidente del Comites, Comitato degli italiani all’estero, che rappresenta 350mila nostri connazionali residenti tra Londra, il sud del Regno Unito e il Galles.
“Indebiti ostacoli al diritto fondamentale alla libertà di religione”: questo, secondo Jean-Claude Hollerich, presidente della Commissione degli episcopati dell’Unione europea (Comece), sarebbe l’effetto della legge che il governo danese intende presentare per richiedere che tutti i sermoni, le omelie e gli altri discorsi tenuti in un contesto religioso (liturgico) siano tenuti in danese o resi accessibili in lingua danese. Seppur con “rispetto” verso i processi nazionali, l’arcivescovo guarda a questa proposta “con preoccupazione” e la inserisce in “una tendenza più ampia e crescente di negligenza del diritto fondamentale alla libertà di religione negli Stati membri dell’Ue e persino a livello di Corte dell’Ue”.
L’associazione 4tomorrow lancia un contest per chiedere la liberazione dello studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere al Cairo. Chiunque, entro il 28 gennaio, può inviare la propria opera: i 10 migliori poster saranno affissi, nell’anniversario del suo arresto, nelle città aderenti
I principali risultati della videoconferenza tenutasi ieri sera tra i capi di Stato e di governo dei Paesi dell'Unione europea (Ue). L'obiettivo principale è contenere l'epidemia e, allo stesso tempo, evitare la chiusura delle frontiere all'interno dell'Ue