“La pandemia scatenata dal Covid-19 e la crisi economica hanno rappresentato una sfida formidabile per i governi di tutto il mondo. Per l’Europa la minaccia è stata ancora più insidiosa, poiché il governo dell’economia avviene nel nostro continente su più livelli: quello nazionale, quello della zona euro e quello della Unione europea”.
Un dibattito moderato, con un copione già visto in termini di accuse e di programmi elettorali, con un Trump meno irruente e un Biden, talvolta infiammato. Nessuno ha tirato fuori i pugni durante l’ultimo dibattito presidenziale a 12 giorni delle elezioni di novembre, evidenziando un contrasto netto con il primo incontro, caotico e zeppo di insulti. Forse hanno messo un freno anche le nuove regole sullo svolgimento che prevedevano microfoni disattivati per il candidato in silenzio. La moderatrice, Kristen Welker di Nbc News, ha tenuto sotto controllo sia il presidente repubblicano che il candidato democratico mentre li incalzava sulla crisi sanitaria ed economia provocata dal coronavirus, sulle interferenze straniere nelle elezioni, nonché sulle finanze dei candidati, sulla riforma sanitaria, sulla giustizia razziale
Lo studio sulle donne romene e nigeriane presentato in occasione della Giornata europea contro la tratta. Intervista a Rafaela Hilario Pascoal: "Servono misure e approcci diversi". Al nord Italia integrazione più facile dal punto di vista socio-lavorativo
Stepan (il nome è di fantasia), 28 anni, fuggito dal suo paese a fine agosto dopo aver partecipato alle manifestazioni seguite alle ultime elezioni presidenziali, essere stato minacciato, oggi vive a Milano, dove ha chiesto l’asilo politico
Secondo il Report diffuso dal ministero della Pubblica istruzione sono in aumento per il sesto anno consecutivo. Frequenti i suicidi. Oltre 180 mila bambini rifiutano di andare a scuola
"Domani si celebra in tutto il mondo la Giornata mondiale della Polio/World Polio Day, il cui tema quest'anno è 'una vittoria contro la polio, è una vittoria per la salute globale'
Il presidente De Lorenzo: "Fatto poco per garantire continuità di accesso alla diagnosi, ai trattamenti terapeutici e agli screening, condizione questa che porterà a registrare inevitabilmente un consistente aumento del numero di morti"
Il Veneto affronta la nuova ondata di Coronavirus. Crescono i contagi (1426 tra giovedì 22 e venerdì 23 ottobre), ma l’incremento è più lento rispetto al boom del marzo scorso. Nel punto stampa del presidente del Veneto Luca Zaia focus sulla scuola: su 707 mila studenti, 835 i positivi, 6 mila e 500 in quarantena.