Un anno dopo il lockdown. Draghi: “Ognuno deve fare la propria parte nel contenere la diffusione del virus”

“Il 10 marzo di un anno fa l'Italia si chiudeva diventando per la prima volta una grande zona rossa...”. È lo stesso presidente del Consiglio, Mario Draghi, a ricordare quella data. Il videomessaggio per la conferenza “Verso una strategia sulla parità di genere”, in occasione della festa della donna, diventa anche l'occasione per tornare a parlare agli italiani alla vigilia di una nuova stretta contro la pandemia, mentre le statistiche segnalano che il numero delle persone morte per Covid ha superato la terribile quota centomila. Oggi come allora, nella continuità delle istituzioni democratiche al di là dei mutamenti politici, le parole del premier sono un richiamo all'unità e un appello al contributo di tutti.

In 10 anni nel mondo oltre 17 mila minori uccisi da armi esplosive

Altri 807 minori sono stati uccisi da ordigni inesplosi. I dati diffusi da un recente report di Action on Armed Violence (Aoav), “Infanzia sotto attacco”. Ma le vittime, si precisa, sono sicuramente di più. E non si tratta solo di incidenti casuali: perlomeno 402 casi riguardano armi esplose contro scuole e università. Il Paese più colpito è la Siria

L’Europa rende omaggio a Sophie Scholl. Il suo nome su un edificio del Parlamento Ue

L'Europarlamento ha deciso di dedicare due suoi edifici ad altrettante figure di donne che si batterono per la libertà e i diritti. Sophie Scholl, giovane cattolica tedesca, lottò contro il regime nazista, pagando con la vita il suo impegno resistenziale; Clara Campoamor, giurista spagnola, è ricordata soprattutto per le sue battaglie a favore del suffragio femminile. "Riproporre la figura di Sophie, la sua passione e il suo impegno in una prospettiva europea sottolinea l’impegno senza tempo dei giovani della Rosa Bianca per la libertà, la pace e la nonviolenza", afferma Fabio Caneri, presidente della Rosa Bianca