In Italia ci sono attualmente 142.739 positivi per Covid-19, con un aumento di 8.706 casi da ieri. Il totale delle persone che hanno contratto il virus è di 434.449, con un incremento nelle ultime 24 ore di 10.874.
Vivere “in esilio forzato” lontano dalla propria terra e soprattutto dai propri fedeli “è difficile perché non posso incontrare nessuno, non posso vedere nessuno. Posso solo vivere in una unità spirituale con la mia gente nella preghiera. Posso sempre ripetere: Fiat voluntas tua”.
“La strategia che stiamo perseguendo per contrastare la nuova ondata di contagi non è e non può essere la stessa attuata in primavera. In questi mesi abbiamo lavorato intensamente. Dobbiamo impegnarci per tutelare la salute ma anche l’economia, agendo con misure nel segno dell’adeguatezza e della proporzionalità”.
Va promosso un “vero dialogo sociale” tra le parti, di fronte alle recenti manifestazioni e mobilitazioni delle popolazioni indigene, che si stanno spostando, in particolare dal dipartimento del Cauca, verso Bogotá, chiedendo un incontro con il presidente della Repubblica Iván Duque, nell’ambito della cosiddetta “minga indigena”, cioè uno spazio di organizzazione e mobilitazione comunitaria, che ha preso il via lo scorso 10 ottobre.
Dal 10 ottobre la Consulta nazionale antiusura ha un nuovo presidente: Luciano Gualzetti. "Il Covid ha fatto esplodere tutta una serie di contraddizioni e di fragilità, che erano già presenti prima", ci dice di fronte a un quadro sempre più preoccupante di imprese e famiglie messe in ginocchio dalla crisi e, perciò, a maggior rischio di finire indebitate
L’allarme per una generazione che rischia di perdersi arriva da Save the Children, che diffonde oggi il suo nuovo rapporto ”Proteggiamo i bambini. Whatever it takes”. In Italia la povertà assoluta minorile rischia di aumentare considerevolmente, andando ad ingrossare le fila dei 1.137.000 bambini (l’11,4%) che già oggi sono privati dell’indispensabile