Proteste tra morti e arresti. Joseph Kung Za Hmung (giornalista): “Mercoledì scorso la giornata più sanguinosa”

Oltre 60 morti e mille arresti nel giorno che le Nazioni Unite hanno definito il "più sanguinoso" dal colpo di stato avvenuto un mese fa. I manifestanti vengono messi in prigione o portati nei campi di calcio. C’è chi esce dopo una notte ed è trattato bene. Ma ci sono alcuni video che mostrano scene di violenza. A raccontare al Sir cosa sta succedendo in Myanmar in queste ore è Joseph Kung Za Hmung, direttore del giornale cattolico “Gloria News Journal”, mentre su Twitter il cardinale Charles Bo scrive: “La guerra civile si sta trasformando in un campo di sterminio. Nessuno è al sicuro in nessun posto e in nessun momento”

Vaccini, l’Europa rischia il caos mentre arriva la terza ondata di contagi

La Commissione è al centro delle polemiche per i contratti con le Big Pharma: si chiede maggiore trasparenza. Nel frattempo alcuni Stati scelgono di rompere l'unità europea sulle campagne vaccinali rivolgendosi a Russia, Israele o Cina. Il Sir ha chiesto chiarimenti alla Commissione Von der Leyen e all'ufficio del Mediatore europeo. In effetti i Paesi Ue hanno deciso di optare per autorizzazioni centralizzate per l'immissione in commercio delle dosi anti Covid

Disabilità, “nessun paese dell’Unione europea garantisce elezioni pienamente accessibili”

La denuncia di Krzystof Pater, membro del Comitato economico e sociale europeo: esistono discriminazioni nell’accesso al voto delle persone con disabilità, diverso da paese a paese. Alle elezioni del Parlamento europeo del 2019, milioni di disabili non hanno potuto votare per ragioni tecniche o organizzative: “Com'è possibile che nel XXI secolo così tanti cittadini siano impossibilitati a votare solo perché hanno una disabilità?”