Bene solo gli alimentari. In forte crescita il commercio on line. Colpita si la la grande distribuzione (-25,7%) sia le imprese operanti su piccole superfici (-16,9%)
"Nel piano del Recovery Fund, il capitolo scuola e istruzione prevede - considerando tutti i fondi europei - investimenti per oltre 27 miliardi. Una cifra imponente, mai vista, che può segnare...
La mediatrice culturale camerunense e fondatrice dell'Aclvf sull'omicidio: "Il razzismo non c'entra. In moltissime comunità africane in Italia le donne sono vittime di stereotipi e subiscono violenza"
Riuscirà il Brasile, terzo Paese al mondo per contagi e secondo per numero di morti, a partire con i vaccini contro il Covid-19, a dispetto delle continue contraddizioni e contorsioni politiche del suo presidente Jair Bolsonaro? E i vaccini arriveranno anche in periferia, dando corpo alla richiesta della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile, che nel messaggio d’inizio anno ha insistito sul fatto che il vaccino “è diritto di tutti”? È questo il tema del giorno in Brasile, e soprattutto nella principale città, San Paolo. Sulla campagna vaccinale, che coincide con il riesplodere della pandemia (circa 50mila casi e un migliaio di morti al giorno, con una situazione che è tornata drammatica a Manaus, capitale dell’Amazzonia) si incrociano questioni diverse, di ordine, sanitario, culturale e politico
La senatrice di Più Europa racconta il lavoro della Commissione per i diritti umani sulla vicenda dello studente egiziano dell’Università di Bologna in carcere al Cairo da quasi un anno. “L’unica cosa che possiamo fare è perseverare con cocciutaggine. Purtroppo sono tanti i casi simili in tutto il mondo, e l’Italia chiude un occhio: sono i rapporti di interdipendenza economica che ti portano a non voler vedere la repressione”
Dopo quasi un anno di buio cominciamo finalmente a intravedere un po' di luce in fondo al tunnel. L'arrivo del vaccino di Moderna dopo quello di Pfizer è un'altra bella notizia che ci consente di proseguire la campagna di vaccinazione...
Il presidente dell'Inps sul decreto legislativo all'esame del Senato: " L'effetto complessivo scenderebbe a 21,6 milioni nel 2022 per risalire a 36,5 milioni nel 2023 e poi attestarsi tra i 26, 4 e i 28 milioni negli anni successivi"
In arrivo "altri interventi emergenziali che vanno portati avanti". La ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, intervenendo alla presentazione del XXII rapporto su "Mercato del lavoro e contrattazione collettiva"...