La situazione è sempre più grave. Il numero delle persone in difficoltà che si rivolgono ai consultori sociali di Caritas resta costantemente elevato. È quanto ha denunciato ieri la Caritas Svizzera facendo il “punto” della situazione-povertà, ad un anno dalla crisi sanitaria. Famiglie e stranieri sono maggiormente le persone che si rivolgono alla Caritas e dall’inizio della crisi, un anno fa, l’organizzazione ha sostenuto 17.000 persone in tutta la Svizzera con contributi diretti per un totale di oltre 6 milioni di franchi. Appello alla politica: prorogare l’indennità per lavoro ridotto del 100% per i redditi più bassi fino al termine della pandemia
La luce in fondo al tunnel si vede ma non è tempo di distrazioni. Nella battaglia contro il Sars-Cov2 la professoressa Patrizia Laurenti, direttore dell’unità di Igiene Ospedaliera e responsabile del centro di vaccinazione del Policlinico Gemelli, è ogni giorno in prima linea. Sul campo, vede gli ottimi risultati degli studi sul vaccino Sputinik e l’impegno per mandare avanti la campagna di vaccinazione anche per pazienti con fragilità. Ma sulle piscine è chiara: meglio lasciarle chiuse
Azione coordinata e solidale per battere la pandemia. Accelerare sui vaccini, e conferma della vaccinazione per il 70% della popolazione adulta europea (circa 250 milioni di persone) entro la fine dell’estate.
Diversi studi internazionali sottolineano come la popolazione straniera, regolare o irregolare, sia un target da monitorare e tutelare. In Italia le organizzazioni sollecitano il ministero della Salute, ma per ora nessuna risposta. Geraci (Simm): “Nostre preoccupazioni sono fondate”
«Ho accettato la proposta, che mi è stata fatta da colleghi e persone che lavorano in diversi ambiti dell’Ateneo, di mettere la mia esperienza istituzionale a disposizione di chi vuole bene alla nostra Università».
“Sono soprattutto famiglie, donne, bambini, mamme incinte, disabili, perfino in persone in carrozzina”. È quello che ti dicono tutti, quando chiedi di descrivere chi sono i venezuelani che continuano a fuggire, a migliaia, dal loro Paese, trovando sempre più spesso l’esercito ad attenderli e a bloccarli ai passi di frontiera. All’inizio erano intellettuali, oppositori politici, persone laureate. Poi hanno cominciato ad andarsene i padri di famiglia, i giovani. Ora fuggono tutti. I viaggi della disperazione investono tutto il Sudamerica e in particolare i Paesi andini. È forte il grido d’aiuto che arriva al Sir dagli operatori della Pastorale dei migranti, da religiose, religiosi, missionari.
Rapporto in collaborazione con ministero, Inps, Inail e Anpal. Più colpite le categorie "fragili": donne, under 35 e stranieri; il lavoro e termine e gli autonomi. Perse 3,9 miliardi di ore lavorate. Quattro milioni di lavoratori in smart nel secondo trimestre 2020
Dall’8 al 10 marzo si terrà l’Africa Health Agenda International Conference. Sono previsti interventi da remoto di capi di Stato di tutto il continente africano, nonché di Matshidiso Moeti, direttrice dell’Ufficio regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità per l’Africa