Si è conclusa la procedura di emersione dei rapporti di lavoro, avviata lo scorso 1 giugno che ha riguardato i settori dell'agricoltura, del lavoro domestico e dell'assistenza alla persona. Prevalenza di domande riguardanti il lavoro domestico e di assistenza alla persona (85%)
“Il 13 agosto i giorni di superamento del valore per la protezione della salute umana dall’ozono hanno doppiato il limite massimo annuale sancito per legge, che è di 25 giorni “- dichiara Lucio Passi, responsabile delle politiche antismog di Legambiente Padova. La stazione di rilevamento Arpav della Mandria, rappresentativa della media cittadina, ha infatti registrato 50 giorni di superamenti. Il capoluogo risulta anche il più inquinato della Provincia, 50 giorni contro i 37 registrati a Monselice, i 32 di Este, i 44 del Parco Colli e 41 dell'Alta padovana (S. Giustina).
C’è un’altra “piazza” in Bielorussia ed è quella dove cristiani di diverse confessioni si sono uniti in preghiera per la fine delle violenze in Bielorussia. A documentarla è un “reportage” fotografico pubblicato sul sito della Conferenza episcopale bielorussa, catholic.by. Il 13 agosto, cristiani di varie confessioni, ortodossi, cattolici e protestanti, rispondendo all’appello dei loro rispettivi pastori spirituali, si sono uniti in preghiera nelle principali chiese di Minsk per pregare per la fine delle violenze in Bielorussia e per una soluzione pacifica alla crisi socio-politica senza precedenti nella storia del Paese. La gente è scesa per la strade della capitale con in mano Bibbie, icone e rosari.
Lo stravolgimento della pandemia, con la preoccupante evoluzione delle ultime settimane, costringe famiglie e imprenditori in un clima di attesa che frena le nuove iniziative. In un contesto di deflazione, con produzioni e consumi congelati, le imprese hanno margini ridotti e tenderanno a non assumere nuovi lavoratori e a ridurre gli esistenti
“Garantire che una tragedia del genere non si ripeta più. La partecipazione dello Stato in Autostrade va in questa direzione, perché contribuirà ad assicurare più controlli e sicurezza sulla nostra rete”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Stampa”, in occasione del secondo anniversario del crollo del Ponte Morandi.
“Occorre ripartire – mentre prosegue, con doverosa determinazione, l’azione di accertamento delle cause e delle responsabilità del crollo – per sviluppare e, per qualche aspetto, ricostituire una affidabile cultura della sicurezza, di adeguata manutenzione e del controllo che coinvolga e responsabilizzi imprese, enti pubblici, istituzioni locali e nazionali, università, mondo della ricerca”.
Nei prossimi giorni, nei principali aeroporti, nei porti e linee di confine, in via sperimentale si potranno trovare postazioni per eseguire i test rapidi per chi è sprovvisto dell’attestazione del test eseguito prima della partenza