Alla fine, com’era prevedibile, il contagio è riuscito a infiltrarsi anche nella Casa di reclusione Due Palazzi, seppur con un numero contenuto di casi (sette detenuti positivi e otto agenti) subito isolati grazie all’attività sinergica tra l’Ulss 6 e la direzione dell’istituto che hanno isolato i positivi e tentato di tracciare il contagio per contenerlo.
Il "sovranismo" ha radici sociali profonde e la stessa pandemia, che pure ha contribuito in questi mesi a oscurarne la stella, potrebbe avere conseguenze imprevedibili nel medio periodo, soprattutto al di qua dell’Atlantico. La vittoria del candidato democratico in Usa e la sconfitta del presidente uscente dividono la politica continentale e quella italiana. Il monito di Mattarella
Com’era già successo in primavera al Martini di Torino, da alcuni giorni anche nella cappella dell’Ospedale S. Luigi Gonzaga di Orbassano i banchi per i fedeli sono stati sostituiti da una trentina di posti letto per pazienti Covid con sintomi lievi. Il cappellano: “Disponibili ad accogliere i malati in chiesa, ma ci si poteva muovere in modo diverso”
Cosa è successo a chi vive fuori dall’Italia e in che situazione si trova ora? A fotografare la situazione è il nuovo lavoro del Centro studi e ricerche Idos, finanziato dal Ministero degli Esteri
"I nostri soccorritori sono in acqua tentando di recuperare circa 100 persone tra cui bambini e un neonato. L'imbarcazione ha ceduto, è quello che accade quando si abbandonano per giorni le persone in mare. Continuiamo"
Non sarà il coronavirus a fermare almeno la volontà e la grinta dei volontari di Admo Padova, l’associazione donatori di midollo osseo, di reclutare nuovi donatori per dare una speranza di vita a chi ha come ultima chanche il trapianto di midollo.
L’annuncio di Pfizer e BioNtech è di quelli che non lasciano indifferenti. Secondo quanto hanno scritto lunedì scorso, il vaccino anti Covid-19 a cui stanno lavorando sarebbe efficiace al 90 per cento: solo 94 dei 44 mila volontari coinvolti nella fase 3 della sperimentazione avrebbero sviluppato la malattia dopo essere stati trattati con il siero.
Dopo quasi otto anni dalla scoperta del maxi inquinamento da Pfas che affligge un territorio grande quasi 200 chilometri quadrati tra le province di Vicenza, Padova e Verona, sta per entrare nel vivo il processo a carico di 15 manager di Miteni spa, l’azienda di Trissino, nata negli anni Sessanta come Rimar – Ricerche Marzotto.