Ventimiglia, un nuovo infopoint per supportare i migranti al confine

L’associazione Baobab Experience, insieme a Progetto 20K, aprirà uno spazio per dare informazioni, beni di prima necessità e accoglienza alle persone transitanti. Dopo la chiusura del Campo Roja della Croce Rossa, moltissimi vivono in strada, e con il Covid la situazione è ulteriormente peggiorata. Costa: “I volontari stanno lavorando per assicurare i diritti che dovrebbero essere garantiti dallo stato”

Rosarno, 11 anni fa la rivolta: “Tra sfruttamento e pandemia, situazione ancora allarmante”

Medici per i diritti umani: “Le condizioni dei braccianti agricoli impiegati nella raccolta agrumicola nella Piana di Gioia Tauro sono drammatiche, non solo per il persistere dei fenomeni di sfruttamento ma per la crescente precarietà delle condizioni abitative e di salute. Serve un’azione interistituzionale che restituisca dignità e legalità a territorio, lavoratori e popolazione”

Coronavirus Covid-19: l’Olp contro Israele, “apartheid medico”, vaccini solo agli israeliani. Disatteso il diritto umanitario internazionale

Mentre Israele va avanti con il suo piano di vaccinazione, che lo colloca in testa alla classifica dei Paesi con la più alta percentuale di vaccini effettuati, l'Olp, l'Organizzazione per la liberazione della Palestina denuncia lo Stato ebraico di "apartheid medico". Israele, lamenta l’Olp, fornisce i vaccini ai “coloni che occupano illegalmente la terra palestinese” ma non ai palestinesi dei Territori occupati come prevede il diritto internazionale umanitario. Analoga denuncia arriva anche da 10 organizzazioni umanitarie internazionali, israeliane e palestinesi.

Rapporto choc su ragazze madri in Irlanda. Presidente vescovi cattolici: “Anche la Chiesa parte del sistema, chiedo scusa”

Un Rapporto choc sugli istituti che dal 1920 al 1998 hanno accolto donne e bambini nati “fuori dal matrimonio”. 3 mila pagine, frutto di un’indagine durata cinque anni che fanno emergere privazioni materiali ed emotive ed una mortalità infantile elevatissima. Il Taoiseach Micheál Martin parla di un "capitolo oscuro e vergognoso della recente storia irlandese". Il presidente dei vescovi cattolici, mons. Eamon Martin, ammette che la Chiesa era “chiaramente parte di quella cultura” e chiede scusa. Poi lancia un appello perché vengano portate alla luce, con informazioni e ulteriori indagini, tutti i luoghi di sepoltura che ancora non si sono scoperti