A Freetown debutta il "118", il servizio di emergenza sanitaria per l'intero paese della Sierra Leone. Il progetto, proposto dal Cuamm con Regione Veneto e Cridedim, si è aggiudicato la fiducia del paese africano.
Anche nella nostra regione il "terremoto elettorale" ha portato a un profondo ricambio della rappresentanza in Parlamento. La Lega fa il pieno, il Pd esce decimato, conquistano parlamentari Forza Italia, Fratelli d'Italia e 5 Stelle. Un eletto anche per Noi per l'Italia-Udc, a secco Liberi e Uguali. Ecco tutti i nomi.
Paure, rabbie, pulsioni ma anche la voglia di voltar pagina gonfiano i numeri di 5 Stelle e Lega. Archiviata tutto d'un colpo la stagione del bipolarismo, tramontati Berlusconi e Renzi, dal voto emerge un quadro politico rivoluzionato e ricco di incognite per il futuro. Non sarà facile definire un nuovo assetto per quella che in tanti già definiscono la Terza Repubblica: perché non c'è una maggioranza parlamentare degna di questo nome e perché il copione politico e gli attori sono totalmente inediti.
Nonostante il passaggio elettorale, la politica continua il lavoro sull'emergenza che coinvolge 350 mila veneti. Pare imminente il riconoscimento dello stato di emergenza e la conseguente nomina di un commissario per velocizzare i tempi di realizzazione dei nuovi acquedotti. In arrivo anche i limiti sugli scarichi industriali.
Sono oltre 150 mila i fedeli musulmani, 200 mila i cristiani non cattolici presenti oggi in Veneto. Al di là dei pregiudizi e degli stereotipi, sono cristiani i fedeli più numerosi fra gli stranieri. E la crescita dell'islam va di pari passo con un sempre più marcato impegno all'integrazione e al rapporto con le altre fedi.
Primi risultati dai collegi uninominali: con il Movimento 5 Stelle esaltante performance dell’ex Garante infanzia e adolescenza Vincenzo Spadafora. Sconfitto e fuori dal Parlamento il padre della riforma del terzo settore Luigi Bobba. Come lui anche l’ex presidente Acli, Andrea Olivero.
Dalla Lega di Salvini al Movimento 5 stelle trionfano i partiti ostili all’accoglienza. Ambrosini (Università di Milano): "Hanno trionfato prima sul piano culturale che su quello politico". Di Cesare (La Sapienza): "Premiate le parole più estreme ed estremiste. È mancata una contronarrazione, dall'accordo con la Libia ai fatti di piazza Indipendenza".
Normalmente quando un partito e' al governo perde consenso, in Veneto invece la Lega governa eppure e' il primo partito per preferenze. Lo evidenzia il governatore del Veneto Luca Zaia, secondo cui le preferenze accordate alla Lega in Veneto "confermano anche la nostra azione amministrativa".
“Questa è veramente la Terza Repubblica”. Così Paolo Pombeni, uno dei più autorevoli studiosi della politica italiana: “Il dato complessivo che emerge è quello di un Paese che ha voglia di cambiare la sua classe dirigente. Anche a rischio di correre qualche avventura”.