I nuovi deputati e senatori veneti

Anche nella nostra regione il "terremoto elettorale" ha portato a un profondo ricambio della rappresentanza in Parlamento. La Lega fa il pieno, il Pd esce decimato, conquistano parlamentari Forza Italia, Fratelli d'Italia e 5 Stelle. Un eletto anche per Noi per l'Italia-Udc, a secco Liberi e Uguali. Ecco tutti i nomi.

Non è più la stessa Italia

Paure, rabbie, pulsioni ma anche la voglia di voltar pagina gonfiano i numeri di 5 Stelle e Lega. Archiviata tutto d'un colpo la stagione del bipolarismo, tramontati Berlusconi e Renzi, dal voto emerge un quadro politico rivoluzionato e ricco di incognite per il futuro. Non sarà facile definire un nuovo assetto per quella che in tanti già definiscono la Terza Repubblica: perché non c'è una maggioranza parlamentare degna di questo nome e perché il copione politico e gli attori sono totalmente inediti.

Pfas, l’ora del commissario è vicina

Nonostante il passaggio elettorale, la politica continua il lavoro sull'emergenza che coinvolge 350 mila veneti. Pare imminente il riconoscimento dello stato di emergenza e la conseguente nomina di un commissario per velocizzare i tempi di realizzazione dei nuovi acquedotti. In arrivo anche i limiti sugli scarichi industriali. 

Tanti ortodossi, ma cresce l’islam

Sono oltre 150 mila i fedeli musulmani, 200 mila i cristiani non cattolici presenti oggi in Veneto. Al di là dei pregiudizi e degli stereotipi, sono cristiani i fedeli più numerosi fra gli stranieri. E la crescita dell'islam va di pari passo con un sempre più marcato impegno all'integrazione e al rapporto con le altre fedi.

Nelle urne il trionfo dei partiti anti-immigrazione

Dalla Lega di Salvini al Movimento 5 stelle trionfano i partiti ostili all’accoglienza. Ambrosini (Università di Milano): "Hanno trionfato prima sul piano culturale che su quello politico". Di Cesare (La Sapienza): "Premiate le parole più estreme ed estremiste. È mancata una contronarrazione, dall'accordo con la Libia ai fatti di piazza Indipendenza".

“Premiata l’azione amministrativa della Lega”

Normalmente quando un partito e' al governo perde consenso, in Veneto invece la Lega governa eppure e' il primo partito per preferenze. Lo evidenzia il governatore del Veneto Luca Zaia, secondo cui le preferenze accordate alla Lega in Veneto "confermano anche la nostra azione amministrativa".