Bielorussia: mons. Kondrusiewicz (Minsk), “si calmino le proteste. Lancio un appello al dialogo per una pacifica soluzione dei problemi”

“Siamo preoccupati e lo siamo da molto tempo. Da prima delle elezioni. Non sappiamo cosa potrà succedere domani. Per questo ho lanciato un appello al popolo cattolico di Bielorussia perché preghi la Madonna, Regina della pace. Anche ieri a messa abbiamo pregato perché si calmino la rabbia e le proteste. Ma lancio anche un appello al dialogo a tutte le parti coinvolte perché si possa insieme trovare una pacifica soluzione ai problemi. La violenza non è mai la via. Solo con il dialogo si costruisce il futuro”. 

Coronavirus Covid-19: Brasile, messa sotto il Cristo Redentore a Rio de Janeiro, mentre sono stati superati 100mila morti e 3 milioni di contagi

L’arcivescovo di Rio de Janeiro, il card. Orani Tempesta, ha celebrato ieri due messe sotto la grande statua del Redentore, simbolo della metropoli, in uno scenario di grande suggestione, pregando per tutte le vittime del Covid-19 nel Paese – che proprio nel fine settimana hanno superato la cifra di 100mila, con oltre 3 milioni di contagiati – e per le loro famiglie. La prima celebrazione è stata trasmessa dal network televisivo Globo, la seconda sul sito della Conferenza nazionale dei vescovi del Brasile (Cnbb) e sui principali media cattolici.

Libano: dopo le esplosioni, la rabbia. Fady Noun (giornalista): “Il Paese ha bisogno di una nuova classe politica”

Dopo lo choc per le esplosioni di martedì 4 agosto che hanno raso al suolo il porto e distrutto parte dei quartieri cristiani limitrofi, sale la protesta della popolazione contro il governo, contro chi ha permesso questa tragedia per negligenza, contro una corruzione sistematica. Fady Noun, giornalista del quotidiano "L’Orient-Le jour", spiega: “Il Libano è in fallimento, la moneta è a terra, la corruzione è sistematica. È un male che divora da dentro. Di fronte a tutte queste crisi, si è aggiunta la crisi sanitaria per il Covid-19. Più che un cambio di governo, ciò di cui ha bisogno il Libano, oggi, è una nuova generazione di leader politici ma ciò richiede tempo”

Coronavirus Covid-19: in Palestina settore turistico sull’orlo del fallimento. Khashram (Hlitoa), “Istituzioni attivino un fondo di aiuto”

“32mila disoccupati e 220 milioni di dollari di perdite”: in questi due numeri può essere riassunta la crisi del settore turistico della Palestina scatenatasi con l'inizio della pandemia Covid-19. A parlarne è Tony Khashram, amministratore delegato di Aeolus Tours e presidente di Hlitoa, Holy Land Incoming Tour Operators Association, un network che riunisce 50 operatori turistici palestinesi

Patrick Zaki, da 6 mesi nelle carceri egiziane

Era il 7 febbraio quando il 27enne egiziano, studente dell’Università di Bologna, venne arrestato all’aeroporto del Cairo e poi condotto in carcere. Sei mesi con pochissime informazioni sulla sua condizione e moltissimi dubbi sul futuro. Amici e associazioni continuano a chiedere la sua libertà