Nella regione di Gabu, il progetto “Juntas” di Aifo supporta processi di emancipazione femminile tramite il microcredito e il supporto a nuove start-up. Saranno 495 i beneficiari, di cui 194 persone con disabilità. L’obiettivo? “Favorire l’autonomia economica e contrastare le discriminazioni di genere”
La guerra in Nogorno Karabakh si conclude con una tregua firmata da Armenia e Azerbaijan e definita dal premier armeno, Nikol Pashinyan, “indicibilmente dolorosa per me e per il nostro popolo”. A livello internazionale di muovono Turchia, Russia e altri Paesi
L'intervento di Raffaele Crocco, direttore dell'Atlante delle Guerre, a Fa' la cosa giusta!. “La ripresa economica sarà lenta. Oggi ci sono nel mondo 270 milioni di migranti, ma il numero è destinato almeno a raddoppiare”. Il gioco di potere tra Cina, Usa, Russia e il nuovo ruolo della Turchia
La fotografia scattata dal Censis. Il patrimonio finanziario è aumentato del 5,2% negli ultimi due anni: una cifra pari a tre quarti del Pil del Paese atteso nel 2020. Sono gli italiani con un patrimonio finanziario superiore a 500 mila euro. Il 75% di loro si dice pronto a finanziare privati investimenti di lungo periodo per la rinascita economica dell’Italia dopo il Covid-19
I casi mortali sono 332 (+13 rispetto a settembre). La "seconda ondata" porta a 12mila le nuove denunce. I tecnici della salute sono la categoria più colpita. Quasi sette contagiati su 10 (69,7%) sono donne. Ma a morire sono soprattutto gli uomini (83,7%)
Rapporto "La sostenibilità al tempo del primato della salute". L'emergenza allarga le maglie del disagio sociale: vita peggiorata per 7,6 milioni di famiglie. Si amplia il gender gap sul fronte del lavoro femminile
La rapida diffusione del Covid-19, e il suo generare focolai di differente intensità in diverse regioni dello stesso Paese, hanno sollevato importanti interrogativi sui meccanismi di trasmissione del virus e sul ruolo della trasmissione...
Circa 3.000 morti, 9.000 feriti, 300.000 senza tetto: dietro queste cifre altrettante storie interrotte, lacerate, cambiate per sempre con il terremoto che colpì Campania, in particolar modo l'Irpinia, e Basilicata il 23 novembre 1980. I comuni danneggiati furono 280, i paesi rasi al suolo 36. Molte le diocesi coinvolte o quantomeno interessate. L’area colpita misurava 27mila chilometri quadrati, tre volte quella del sisma in Friuli nel 1976. Le parole del Papa all'Angelus di domenica 22 novembre, della Caritas Italiana e di tre vescovi le cui diocesi furono coinvolte nel dramma