A poco più di un mese dall’ esplosione che ha sconvolto la capitale libanese, il bilancio della catastrofe è terrificante: 200 morti, 300.000 sfollati, 6.500 feriti, 50.000 case danneggiate, 120 scuole colpite. La metà delle strutture sanitarie della città non funzionano e quelle attive sono messe a dura prova anche a causa della nuova impennata della pandemia da covid-19. Intanto un nuovo incendio nel porto di Beirut ha causato ieri ulteriore apprensione.
Migliaia di persone raccolte dentro e fuori il campo sportivo di Paliano, tutte indossando una maglietta bianca, hanno dato l’ultimo saluto a Willy Monteiro, il ragazzo di 21 anni che, come detto da mons. Mauro Parmeggiani durante l’omelia del funerale, ha dovuto subire una “morte barbara” a calci e pugni per essere intervenuto in difesa di una persona finita in una rissa a Colleferro.
Lo fa sapere Unicef. Ma “troppi bambini e famiglie affronteranno l'ennesima notte all'aperto. Hanno urgente bisogno di un riparo, protezione e accesso ai servizi di base”
Pochi semplici suggerimenti per sostenere i propri figli nella ripresa delle attività scolastiche: ascoltare, collaborare, fare squadra, informare, rassicurare, approfondire, non discriminare. E attenzione ai piccoli gesti che possono fare la differenza
Spot tv, radio e materiali per istituti, ragazzi e famiglie. Roma - Dalle mascherine alla misurazione della temperatura. Quali sono i comportamenti corretti da tenere per rientrare a scuola in sicurezza? A sintetizzarli e' la campagna istituzionale del Miur
La metà dei frati francescani in Siria è stata contagiata dal Covid-19, due i religiosi morti. Nonostante la guerra e la pandemia nessuno di loro ha abbandonato la propria comunità continuando quella missione portata avanti nei secoli scorsi durante le epidemie di peste. A raccontarlo al Sir è il Custode di Terra Santa, padre Francesco Patton che denuncia le sanzioni "ingiuste" che impediscono ai siriani di reperire medicinali per curarsi. La speranza nella Colletta di Terra Santa di domenica 13 settembre per poter aiutare i più poveri
Rapporto di Save the Children. Raddoppiate le violenze in casa e per le bambine cresce il tempo trascorso in casa ad occuparsi delle faccende domestiche. Dall’inizio della pandemia Save the Children ha già raggiunto 9,1 milioni di persone, tra cui 4,3 milioni di bambini, con i suoi interventi sul campo in 88 Paesi