Commozione, lacrime ed un grande applauso. Così il popolo bielorusso ieri ha accolto l’appello di Papa Francesco. A raccontarlo al Sir con voce ancora incrinata dall’emozione è l’arcivescovo-metropolita di Minsk-Mogilev, mons. Tadeusz Kondrusiewicz.
In vista della riapertura delle scuole il prossimo 14 settembre, da lunedì 24 agosto scatteranno i test sierologici per il personale docente e tecnico-amministrativo (Ata) delle scuole statali e paritarie. Il commissario straordinario all’emergenza Domenico Arcuri ha previsto 2 milioni di test sierologici che peraltro saranno su base volontaria e si concluderanno almeno una settimana prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Dovranno essere quindi effettuati entro il 7 settembre.
Oppositrice dopo manifestazione a Minsk contro Lukashenko. "Sono pronta ad assumermi le mie responsabilita' e ad agire come leader nazionale": cosi' oggi Svetlana Tikhanovskaja, candidata di opposizione alla presidenza della Bielorussia, dopo le...
Redazione vuota e musica pop, come in attesa: si è presentato così oggi il desk del telegiornale dell'emittente statale Belorus 1, all'indomani delle manifestazioni innescate dalla contestata rielezione del presidente Aleksandr Lukashenko
Si è conclusa la procedura di emersione dei rapporti di lavoro, avviata lo scorso 1 giugno che ha riguardato i settori dell'agricoltura, del lavoro domestico e dell'assistenza alla persona. Prevalenza di domande riguardanti il lavoro domestico e di assistenza alla persona (85%)
“Il 13 agosto i giorni di superamento del valore per la protezione della salute umana dall’ozono hanno doppiato il limite massimo annuale sancito per legge, che è di 25 giorni “- dichiara Lucio Passi, responsabile delle politiche antismog di Legambiente Padova. La stazione di rilevamento Arpav della Mandria, rappresentativa della media cittadina, ha infatti registrato 50 giorni di superamenti. Il capoluogo risulta anche il più inquinato della Provincia, 50 giorni contro i 37 registrati a Monselice, i 32 di Este, i 44 del Parco Colli e 41 dell'Alta padovana (S. Giustina).
C’è un’altra “piazza” in Bielorussia ed è quella dove cristiani di diverse confessioni si sono uniti in preghiera per la fine delle violenze in Bielorussia. A documentarla è un “reportage” fotografico pubblicato sul sito della Conferenza episcopale bielorussa, catholic.by. Il 13 agosto, cristiani di varie confessioni, ortodossi, cattolici e protestanti, rispondendo all’appello dei loro rispettivi pastori spirituali, si sono uniti in preghiera nelle principali chiese di Minsk per pregare per la fine delle violenze in Bielorussia e per una soluzione pacifica alla crisi socio-politica senza precedenti nella storia del Paese. La gente è scesa per la strade della capitale con in mano Bibbie, icone e rosari.
Alla luce dell’esperienza maturata e dei dati epidemiologici e sanitari raccolti, vengono adottate misure di adeguamento delle restrizioni disposte con precedenti provvedimenti.