Nuova ordinanza della Regione del Veneto per contrastare il Coronavirus. Il presidente della Giunta ha firmato un provvedimento - in vigore domani - che affronta il tema discoteche. Naturalmente si parla dei locali già al momento attivi in Veneto perché dispongono delle caratteristiche per essere aperti sulla base delle norme anti-contagio decise nelle settimane dopo la ripresa.
Lo stravolgimento della pandemia, con la preoccupante evoluzione delle ultime settimane, costringe famiglie e imprenditori in un clima di attesa che frena le nuove iniziative. In un contesto di deflazione, con produzioni e consumi congelati, le imprese hanno margini ridotti e tenderanno a non assumere nuovi lavoratori e a ridurre gli esistenti
“Garantire che una tragedia del genere non si ripeta più. La partecipazione dello Stato in Autostrade va in questa direzione, perché contribuirà ad assicurare più controlli e sicurezza sulla nostra rete”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, in un’intervista pubblicata oggi dal quotidiano “La Stampa”, in occasione del secondo anniversario del crollo del Ponte Morandi.
Rapporto Oms/Unicef: un terzo vive nell'Africa subsahariana. Nei paesi meno sviluppati 7 scuole su 10 non dispongono di servizi igienici di base. Iniziativa congiunta per sostenere le comunità più vulnerabili
Studio Ilo: “effetto devastante”. Il 65% dei giovani dichiara di aver imparato meno a causa del passaggio alla formazione online e a distanza; il 38% è incerto sulle proprie prospettive di carriera futura. Il rapporto chiede “risposte politiche urgenti, per proteggere un'intera generazione
Un consorzio che rappresentata oltre un milione di professionisti della sanità brasiliani ha indirizzato al procuratore generale della Corte penale internazionale dell’Aja, Fatou Bensouda, una pesante accusa contro il presidente per la gestione della pandemia
“Ho firmato una nuova ordinanza che prevede test molecolare o antigenico, da effettuarsi con tampone, per chi arriva da Croazia, Grecia, Malta e Spagna”.
Insieme agli avvisi di garanzia, anche una relazione della procura che definisce "infondate e dunque da archiviare" le notizie di reato. "Pronti a collaborare con i magistrati"